2 agosto 2026
Con pochi pani Gesù sazia una folla. Portiamo a lui le nostre povertà: ogni nostro pur piccolo dono o rinuncia, posto nelle sue mani, si moltiplica in abbondanza per il bene di tutti.
«VOI STESSI DATE LORO DA MANGIARE»

Il profeta Isaia, in nome di Dio, invita il popolo a un banchetto dove si mangia e si beve in modo abbondante e gustoso, incoraggiandolo a "comprare senza denaro" l'acqua, il vino e il latte, simboli della grazia divina (I Lettura). Certo, decidere di farlo è una scelta personale e non costrizione! L'evangelista Matteo descrive la moltiplicazione dei pani, realizzata da Gesù, ma con la collaborazione degli apostoli (Vangelo). All'azione del comprare - suggerito dai discepoli - Gesù preferisce il dare e invita gli stessi apostoli a farlo: «Voi stessi date loro da mangiare». Dio, dunque, chiede all'uomo di mettersi a disposizione affinché possa agire e compiere il miracolo. La compassione e l'amore di Gesù verso tutti coloro che attendevano da lui una parola di speranza e un aiuto concreto per la loro vita trovano nei pochi pani e pesci la "materia prima" per il miracolo: senza quei pani e quei pesci Gesù non avrebbe potuto far nulla! L'apostolo Paolo (II Lettura) ci assicura che «l'amore di Dio, che è in Cristo Gesù» è una forza così travolgente che nessuna avversità, circostanza o creatura potrà separarci da lui perché è un amore donato per grazia e non conseguito per merito o capacità.
don Antonio Sozzo
Un cammino di guarigione che rinnova la fede
Il Perdono di Assisi è uno dei momenti più luminosi della tradizione spirituale della Chiesa, legato alla vita di san Francesco d'Assisi. Nel 1216, mentre pregava intensamente nella Porziuncola, Francesco ebbe una visione: Gesù, accompagnato dalla Vergine Maria e da una schiera di angeli, gli chiese quale grazia desiderasse per i peccatori. Mosso da ardente misericordia, Francesco implorò il perdono completo per quanti, pentiti e confessati, avessero visitato quella chiesetta. Il Signore concesse l'indulgenza plenaria, a condizione che ottenesse la conferma del Papa. Francesco si recò immediatamente da Onorio III, a Perugia, e il Pontefice, superata l'iniziale perplessità, riconobbe l'ispirazione divina e approvò oralmente la richiesta. L'indulgenza fu proclamata solennemente il 2 agosto di quello stesso anno dai vescovi umbri riuniti alla Porziuncola e in seguito estesa alle chiese francescane, con conferme da papi come Gregorio IX e Innocenzo IV. Il Perdono di Assisi va oltre la semplice remissione delle pene temporali: incarna la spiritualità francescana della povertà interiore, della riconciliazione e della conversione autentica, riflettendo l'infinita misericordia di Dio. In un'epoca segnata da divisioni, il "perdono" apre alla pace del cuore e alla fraternità universale, offrendo un cammino di guarigione che rinnova la fede. Ogni anno, migliaia di pellegrini accorrono ad Assisi, testimoniando l'attualità del messaggio di Francesco: il perdono divino è un dono gratuito che trasforma le vite e irradia luce nel mondo.
don Michele G. D'Agostino, ssp
Le condizioni per ottenere il PERDONO D'ASSISI sono: confessione sacramentale entro otto giorni prima o dopo il 2 agosto, partecipazione alla Messa e Comunione eucaristica, recita del Credo, preghiere secondo le intenzioni del Papa (Pater, Ave, Gloria), oltre alla visita devota a una chiesa francescana o parrocchiale, dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto.
Preghiera dei fedeli
C - Fratelli e sorelle, il Signore Gesù è qui in mezzo a noi: la sua Parola ci ha radunati intorno all'altare e il pane ci fa diventare il suo corpo. Rivolgiamoci a lui con fiducia.
Lettore - Preghiamo insieme dicendo:
O Signore, Pane di vita, ascoltaci.
1. Per la Chiesa: sappia sempre nutrire il popolo di Dio con la Parola e l'Eucaristia, e sia sempre pronta a condividere i beni con i più bisognosi. Preghiamo:
2. Per i leader politici ed economici: guidino le nazioni con saggezza e giustizia, provvedendo alle necessità primarie di tutti, specialmente dei più poveri. Preghiamo:
3. Per tutti coloro che mancano di pane, acqua, istruzione e salute: la solidarietà umana e la provvidenza divina possano saziare la loro fame. Preghiamo:
4. Per noi tutti: il convito eucaristico ci trasformi nel Corpo di Cristo, spezzato per essere nutrimento che sazia la fame e la sete di amore e di vita dei nostri fratelli. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Ti preghiamo, o Padre, che il tuo Spirito ci conduca ogni giorno a cercare prima di tutto il tuo Regno e la tua giustizia e a custodire i tesori eterni che non verranno mai meno. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
3-9 agosto 2026
3 L Insegnami, Signore, i tuoi decreti. Anche noi, con la fede, possiamo camminare sulle acque della storia per vincere la paura. S. Asprenato; S. Martino; B. Agostino Casotti. Ger 28,1-17; Sal 118; Mt 14,22-36.
4 M S. Giovanni Maria Vianney (m, bianco). Mostraci, o Dio, il tuo splendore. È facile fermarsi all'esteriorità delle cose, meno comprendere ciò che nell'interiorità di esse è puro e gradito agli occhi di Dio. S. Raniero. Ger 30,1-2.12-15.18-22; Sal 101; Mt 15,1-2.10-14.
5 M Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge. Gesù premia la tenacia della donna pagana nel chiedere la guarigione della figlia. Preghiamo senza stancarci. Dedic. Bas. S. Maria Maggiore (mf); S. Emidio; S. Osvaldo. Ger 31,1-7; Cant. Ger 31,10-13; Mt 15,21-28.
6 G TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE (f, bianco). Il Signore regna, il Dio di tutta la terra. Contemplare Gesù trasfigurato ci permette di rileggere con fede la nostra quotidianità e agire. B. Maria Francesca di Gesù. Dn 7,9-10.13-14 opp. 2Pt 1,16-19; Sal 96; Mt 17,1-9.
7 V Il Signore farà giustizia al suo popolo. Le prove della vita e le difficoltà legate alle nostre scelte si superano imitando Gesù in ogni situazione. Ss. Sisto II e c. (mf); S. Gaetano (mf); S. Donato. Na 2,1.3; 3,1-3.6-7; Cant. Dt 32,35-36.39-41; Mt 16,24-28.
8 S S. Domenico (m, bianco). Tu non abbandoni chi ti cerca, Signore. La fede favorisce il miracolo: Signore donaci, oggi e sempre, una fede forte! B. Maria Margherita Caiani. Ab 1,12-2,4; Sal 9; Mt 17,14-20.
9 D XIX Domenica del T.O. / A. XIX sett. del T.O. - III sett. del Salterio. S. Teresa B. della Croce patr. d'Europa. 1Re 19,9a.11-13a; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33.
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Il tuo popolo in cammino (663); Grandi cose (655). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: Gustate e vedete (101). Processione offertoriale: Molte le spighe (679). Comunione: Pane vivo, spezzato per noi (699); Hai dato un cibo (658). Congedo: O Vergine purissima (589).

