27 luglio 2025
«Signore, insegnaci a pregare», chiedono i discepoli e Gesù insegna loro il Padre nostro. Dobbiamo imparare a pregare, cioè a ricordarci di Dio nella nostra vita: nei momenti di gioia come in quelli di dolore. Oggi ricorre la 5ª Giornata dei Nonni e degli Anziani.
PREGARE IL PADRE CON FIDUCIA DI FIGLI

Nella domanda dei discepoli: «Signore, insegnaci a pregare» (Vangelo) Gesù non si limita a proporre una formula da imparare a memoria (come a volte viene ridotta la preghiera del Padre nostro), ma indica la postura spirituale da assumere davanti a Dio. La postura, come ben lascia intendere la breve parabola dell'amico importuno, è quella del figlio che, rivolgendosi al padre con affetto filiale, chiede con insistenza e perseveranza. Lo stesso Gesù invita a chiedere, a cercare e a bussare, e assicura che Dio darà risposta a chi chiede con fede. Il Padre, infatti, commosso da tanta tenacia, concede non semplici cose buone ma la cosa migliore in assoluto, ovvero lo Spirito Santo che permetterà ai discepoli di sperimentare che la vera gioia, anzi l'unica gioia, è Gesù.
La preghiera insistente trova un precursore in Abramo, che intercede in favore degli abitanti di Sodoma e Gomorra, che si sono resi colpevoli di gravi peccati (I Lettura). La preghiera d'intercessione si sviluppa in un dialogo con Dio, serrato ma rispettoso e puntuale nelle obiezioni, nel quale Abramo lo implora per queste città, certamente colpevoli, perché le perdoni in considerazione dei pochi innocenti che le abitano.
don Antonio Sozzo
I giovani: speranza di una umanità che fatica a sperare
È inevitabile che il Giubileo dei Giovani che ricorre in questi giorni a Roma, richiami la Giornata Mondiale della Gioventù che si celebra nella Chiesa a partire dal 1986. Pur con un programma diverso rispetto alla GMG, il Giubileo dei Giovani vede la Chiesa impegnata con la stessa attenzione di questi decenni, ad ascoltare i giovani, per sentire le loro attese e preoccupazioni, per condividere le loro gioie, ma anche per trasmettere loro la buona notizia del Vangelo che il Padre ha rivelato in Gesù Cristo e che anch'essi, a loro volta, sono chiamati a trasmettere.
La cultura del nostro tempo apparentemente esalta il mondo giovanile, ma spesso in un modo interessato, che non ricerca l'autentico bene dei ragazzi ma il proprio tornaconto, derivante da consumi massici di vario genere. Questo inganno rischia di esporre i giovani a dei pericoli che nell'epoca digitale si sono moltiplicati e intensificati, tant'è che la loro formazione non può prescindere dall'offrire loro una grammatica per comprendere il significato vero del linguaggio che sono obbligati ad assumere e aiutarli a "navigare", per così dire, in acque non prive di pericolo.
Nel Giubileo incentrato sulla speranza, non possiamo dimenticare che i giovani sono la speranza sia della Chiesa sia della società. Tutti noi abbiamo un interesse vitale nell'assicurare loro un futuro pieno di significato che faciliti la loro realizzazione. In questo contesto si inserisce la "cultura dell'incontro" tanto auspicata da papa Francesco, per quanto riguarda il dialogo sia degli adulti con i giovani, sia tra i giovani stessi. L'incontro tra persone molto spesso diverse tra di loro per le origini sociali, i caratteri, i talenti, le debolezze, i doni e i carismi ricevuti, non deve diventare fonte di divisione e rottura, ma occasione di crescita e arricchimento reciproci. Ma questo è possibile solo se si è consapevoli di quella fraternità umana che è aperta a lasciarsi trasformare in figliolanza divina, per opera di Gesù Cristo.
don Primo Gironi, ssp, biblista
Preghiera dei fedeli
C - Il Signore ci invita a chiedere, a cercare e a bussare. Chiediamo aiuto allo Spirito Santo perché ci ispiri una preghiera capace di salire verso il cielo e di giungere al Padre.
Lettore - Diciamo insieme:
Esaudisci, Signore,
la nostra preghiera.
1. Per la Chiesa: come Abramo sappia sempre intercedere presso Dio per la salvezza dell'umanità intera. Preghiamo:
2. Per i nonni e gli anziani, in occasione della giornata loro dedicata: trovino nella fede sostegno alla debolezza dell'età, conforto nella solitudine, certezza della vita eterna. Preghiamo:
3. Per i giovani che in questi giorni celebrano il loro giubileo: guardando al Signore trovino in lui la risposta alle loro domande di senso e di felicità. Preghiamo:
4. Per i governanti di ogni parte del mondo: non ostacolino i fedeli cristiani nel loro diritto di professare la loro fede e di pregare liberamente. Preghiamo:
5. Per ciascuno di noi: in questo tempo di riposo e di distensione estiva, ognuno si prenda cura nella preghiera della propria relazione con il Signore. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Concedici, o Signore, di rimanere sempre uniti a te affinché la nostra preghiera, guidata dallo Spirito, possa fare breccia nel cuore del Padre che vive e regna con te nei secoli dei secoli.
A - Amen.
28 luglio-3 agosto 2025
28 L Rendete grazie al Signore, perché è buono. Gesù paragona il suo Regno a cose piccole, non appariscenti, ma dall'incredibile vigore. Ss. Nazario e Celso; S. Pietro Poveda Castroverde. Es 32,15-24.30-34; Sal 105; Mt 13,31-35. í 28-29 luglio: Giubileo dei missionari digitali e degli influencer cattolici - 28 luglio-3 agosto: Giubileo dei Giovani.
29 M Ss. Marta, Maria e Lazzaro (m, bianco). Misericordioso e pietoso è il Signore. Oggi ricordiamo i tre fratelli, amici di Gesù, che conobbero la forza della risurrezione, la vittoria della vita. S. Olaf. Es 33,7-11; 34,5-9.28; Sal 102; Gv 11,19-27 opp. Lc 10,38-42.
30 M Tu sei santo, Signore, nostro Dio. Gesù ci rivela che il suo Vangelo è un tesoro rispetto al quale tutto il resto non ha valore. S. Pietro Crisologo (mf); S. Orso; S. Leopoldo Mandic. Es 34,29-35; Sal 98; Mt 13,44-46.
31 G S. Ignazio di Loyola (m, bianco). Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti! Il compito della Chiesa è la missione, la pesca. Non tocca a noi giudicare e separare, ma solo a Dio. S. Calimero; S. Fabio. Es 40,16-21.34-38; Sal 83; Mt 13,47-53.
1 V S. Alfonso M. de' Liguori (m, bianco). Esultate in Dio, nostra forza. Gesù, come ogni profeta, è rifiutato nella sua patria. La mancanza di fede limita i miracoli e l'incredulità chiude il cuore alla grazia divina. S. Pietro Favre. Lv 23,1.4-11.15-16.27.34b-37; Sal 80; Mt 13,54-58.
2 S Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Il Battista ci insegna a seguire Cristo con l'amore per la verità, che non è secondo la logica del mondo. S. Eusebio di Vercelli (mf); S. Pietro Giuliano Eymard (mf). Lv 25,1.8-17; Sal 66; Mt 14,1-12.
3 D XVIII Domenica del T.O. / C. XVIII sett. del T.O. (I) - II sett. del Salterio. S. Asprenato; S. Martino. Qo 1,2; 2,21-23; Sal 89; Col 3,1-5.9-11; Lc 12,13-21. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica».
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Lodate Dio (288-289); Te lodiamo, Trinità (205). Salmo responsoriale: M° S. Militello; oppure: Popoli tutti, lodate il Signore (183). Processione offertoriale: Parole di vita (375). Comunione: Mistero della Cena (364); Sei tu, Signore, il pane (378). Congedo: Salve, regina, dolce madre (220).arra la tua gloria (282); Il Signore ci ha salvati (86). Congedo: Vergine del silenzio (61). 

