13 luglio 2025
La parabola del buon samaritano risponde a tanti nostri interrogativi. La risposta che ci viene donata è che solo nell'amore autentico possiamo incontrare Dio. Oggi è la Domenica del Mare.
GESÙ "BUON SAMARITANO" SI È CHINATO SU DI NOI

Oggi potremmo rendere grazie a Dio per tutte le volte in cui ci siamo fermati per prenderci cura di una persona vittima dei tanti traumi della vita. Le situazioni in cui abbiamo disobbedito alla paura, ai nostri programmi, alla voce interiore "non ho tempo", e ci siamo fermati. Come il samaritano, siamo stati creativi e generosi perché quel fratello, quella sorella riprendesse vita. Allora, davvero, la Parola di Dio non è stata per noi un ideale lontano dalla vita, bensì una Parola viva, vicina a noi, fino a entrare nel nostro cuore e trasformare la nostra esistenza. Com'è avvenuto? È semplice: Gesù buon samaritano, per primo, si china su di noi per guarirci dalle ferite che ci infliggono i briganti, cioè il demonio, la mondanità e l'uomo vecchio in noi. Poi dà all'albergatore, alla Chiesa, due denari: dona sé stesso perché abbiamo la vita, ci dà lo Spirito perché amiamo come lui ama. Ci ha contagiati con il suo amore, perché diventassimo buoni samaritani! Davvero in lui, in Gesù, siamo stati creati, da lui siamo stati liberati, ed in vista di lui esistiamo, come pellegrini verso la pienezza dell'Amore!
fr. Antoine-Emmanuel, Frat. Monast. di Gerusalemme, Firenze
I profeti, voce di Dio
La missione dei profeti, che spesso viene intesa come la capacità di prevedere il futuro, nella Bibbia è invece quella di "parlare in nome di Dio". La parola che essi annunciano è sempre una parola di speranza. E poiché i profeti guidano la storia del popolo biblico, ogni sua epoca (come il tempo della monarchia, l'epoca dell'esilio a Babilonia e il ritorno nella Terra dei Padri) è caratterizzata da un particolare messaggio di speranza. I profeti non si scoraggiano davanti alle colpe e alle trasgressioni dei re e del popolo, ma insieme con il richiamo alla conversione annunciano anche la speranza del perdono. Questa speranza si rafforza dal sapere che alla conversione del popolo e dei re che lo guidano corrisponde la "conversione" di Dio stesso: «Dio vide che si erano convertiti dalla loro condotta malvagia e si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece» (Giona 3,10).
Nella nostra conversione noi pure scopriamo un messaggio di speranza, che ci rincuora e ci apre nuovi cammini e nuovi orizzonti. Nella triste situazione dell'esilio a Babilonia, il popolo di Israele sembra ritornare all'epoca della schiavitù egiziana. È senza terra, senza tempio, senza speranza. Ma i profeti diventano nuovamente annunciatori di speranza: come al tempo dell'uscita dall'Egitto, il Signore ora ripeterà il suo intervento liberatore, aprendo al suo popolo una strada nel deserto, per ricondurlo nella Terra dei Padri: «Ecco, io faccio una cosa nuova: aprirò anche nel deserto una strada» (Is 43,19).
Il ritorno nella Terra dei Padri porta a compimento la speranza che i profeti avevano annunciato al popolo di Israele: «Verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali cambierò la sorte del mio popolo, di Israele e di Giuda, e li ricondurrò nella terra che ho concesso ai loro padri e ne prenderanno possesso» (Ger 30,3). Ormai nella sua terra, il popolo di Israele può camminare nella speranza verso il Messia, per entrare nel Regno da lui promesso.
don Primo Gironi, ssp, biblista
Preghiera dei fedeli
si può adattare
C - Fratelli e sorelle, rivolgiamo la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, perché ci renda autentici discepoli del suo Figlio.
Lettore - Diciamo insieme:
Ascoltaci, Signore.
1. La Chiesa non abbia mai timore di seguire il suo Maestro nella libertà e nell'amore, e se necessario fino al dono di sé. Preghiamo:
2. I responsabili delle nazioni si impegnino per la giustizia, la pace e il bene comune, e rispettino sempre la dignità di ogni persona. Preghiamo:
3. Tutti sappiano aprire il cuore a Cristo e accolgano la sua Parola con il suo messaggio di libertà e di vita. Preghiamo:
4. Per chi dedica la vita al mare: marinai, pescatori, Guardia Costiera, soccorritori e custodi dell'ambiente marino, le loro fatiche ricevano un riconoscimento giusto e adeguato al dignitoso sostentamento delle loro famiglie. Preghiamo:
5. La nostra comunità, rifocillata dalla celebrazione eucaristica, viva sostenuta dallo Spirito, testimoniando la propria fede con la vita. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Ascolta, o Padre, la nostra preghiera, guidaci nel cammino della vita e proteggici con il tuo amore infinito. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
7-13 luglio 2025
7 L Mio Dio, in te confido. Il Signore porta salute dove c'è malattia, vita dove c'è morte. Sono i segni della sua salvezza per offerta a tutti. S. Panteno di Alessandria; S. Odone. Gen 28,10-22a; Sal 90; Mt 9,18-26.
8 M Nella giustizia, Signore, contemplerò il tuo volto. Gesù guarisce, fa parlare i muti, ha compassione dei poveri: è il vero Pastore mandato da Dio. Ss. Aquila e Priscilla; S. Adriano III; B. Pietro Vigne. Gen 32,23-33; Sal 16; Mt 9,32-38.
9 M Su di noi, Signore, sia il tuo amore. Nei suoi apostoli inviati in missione è Cristo che annuncia anche oggi il regno di Dio. Ss. Agostino Zhao Rong e c. (mf); S. Veronica Giuliani. Gen 41,55-57; 42,5-7a.17-24a; Sal 32; Mt 10,1-7.
10 G Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie. Gesù dà il codice di vita degli apostoli: un'assoluta gratuità e una costante fiducia nella Provvidenza. Ss. Rufina e Seconda; S. Canuto; Bb. Emanuele Ruiz e c. Gen 44,18-21.23b-29; 45,1-5; Sal 104; Mt 10,7-15.
11 V S. BENEDETTO patrono d'Europa (f, bianco). Gustate e vedete com'è buono il Signore. Chi entra nel cuore di Gesù sa di avere già tutto ciò che il suo cuore potrebbe sperare. S. Olga. Pr 2,1-9; Sal 33; Mt 19,27-29.
12 S Voi che cercate Dio, fatevi coraggio. Chi testimonia davanti a tutti la propria fede in Gesù Cristo avrà proprio lui come testimone davanti al Padre. Ss. Nàbore e Felice; S. G. Gualberto; S. Leone I. Gen 49,29-33; 50,15-26a; Sal 104; Mt 10,24-33.
13 D XV Domenica del T.O. / C. XV sett. del T.O. (I) - III sett. del Salterio. S. Enrico; S. Clelia Barbieri. Dt 30,10-14; Sal 18; Col 1,15-20; Lc 10,25-37.
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, C - Fratelli e sorelle, rivolgiamo la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, perché ci renda autentici discepoli del suo Figlio.

