9 agosto 2026
Nelle tempeste della vita affidiamoci a Cristo, fissiamo lui e non guardiamo le onde delle difficoltà. La nostra fede, seppur piccola, ci sostiene.
SIGNORE, SALVAMI!

Il protagonista del brano evangelico è Pietro con la sua paura. Egli, infatti, teme prima le onde della tempesta; poi perché, da lontano, non riconosce Gesù che, infatti, scambia per un fantasma; infine perché, rispondendo all'invito del Signore «Vieni!», dopo aver fatto qualche passo, ha timore di affondare. In un primo momento, si fida di Gesù ma poi, distogliendo lo sguardo da lui per guardare i propri piedi, non si fida più, ha paura e lancia un grido: «Signore, salvami!». Il grido di Pietro non è soltanto il grido di chi sta annegando nella tempesta; è il grido di chi, volendo seguire Gesù, si sente espropriato da sé stesso. In realtà spesso le vicende della vita ci espropriano da noi e mandano in frantumi i nostri desideri e sogni. Possiamo decidere, nelle prove, se arrenderci oppure abbandonarci all'abbraccio di Gesù, afferrati dalla sua mano che ci salva. Anche nella prima lettura è descritta una teofania, cioè una manifestazione di Dio che si mostra non nella potenza, ma nel "sussurro di una brezza leggera". Talvolta è necessario un udito fine per riconoscere la vicinanza di Dio nella nostra vita e gustare la dolcezza della sua presenza!
don Antonio Sozzo
Riposo estivo "oasi dello spirito"
Il riposo estivo non solo è una meritata pausa dalle fatiche e routine quotidiane, ma, per il cristiano, soprattutto opportunità di rinnovamento interiore. La vacanza, ispirata al riposo di Dio (Gen 2,2-3), ricaricando corpo e spirito con preghiera, Scrittura e carità diventa tappa di fede e testimonianza viva di fiducia nella Provvidenza, equilibrio tra azione e contemplazione. Nelle vacanze è importante poter sperimentare silenzio e solitudine, che aprono il cuore all'ascolto di Dio. In un mondo saturo di stimoli, il silenzio è spazio sacro dove risuona la sua voce. Ritiri, passeggiate nella natura o meditazione in eremo staccano dal rumore interiore e sintonizzano con la Parola, come Gesù nel deserto (Mt 4,1-11); si crea lo spazio per discernere la volontà di Dio e riposare in lui (Sal 62). Solo nel silenzio l'anima trova pace e la fede diventa profonda e trasformativa. È, quindi, cruciale evitare vacanze rumorose in località turistiche dispersive, dove divertimenti effimeri, feste incessanti e consumi sfrenati diventano trappole spirituali, e dove il riposo si dissolve in nuovo stress e il cuore si distrae e allontana dall'essenziale. La Bibbia avverte contro l'idolatria del piacere (Ef 5,3-5): le vacanze "chiassose" replicano, camuffata, la routine quotidiana, solo con più caos. Si perde l'opportunità di crescita, scivolando in un vuoto interiore che lascia più esausti al ritorno. Per il cristiano è un invito a scegliere con saggezza: non fuggire dal mondo, ma viverlo per elevarsi. Approfittiamo, allora, della vacanza per entrare nello "spazio dell'altrove", rompendo la ripetitività delle routine quotidiane. L'altrove non è solo un luogo lontano, ma un atteggiamento interiore: apertura al nuovo, al mistero di Dio che si rivela nella creazione, nelle relazioni o nelle culture diverse. Pellegrinaggi, volontariato o letture, non solo spirituali, ci fanno uscire dal "prevedibile" e "controllato" del quotidiano. Per il cristiano è incontro con l'Infinito e assaggio del regno di Dio: il riposo diventa profezia di eternità. Le vacanze non interrompono, ma continuano il cammino di fede, vivendo "nel mondo ma non del mondo" (Gv 17,14-16), testimoniando che il vero riposo è in Cristo.
don Pietro Roberto Minali, ssp
Preghiera dei fedeli
C - Fratelli e sorelle, la Parola di Dio ci invita a riconoscere Gesù che si manifesta a noi in modi imprevedibili e non secondo le nostre aspettative. A lui eleviamo fiduciosi la nostra preghiera.
Lettore - Preghiamo insieme dicendo:
Salvaci, Signore.
1. Per la Chiesa: fra le tempeste della storia, non ceda allo scoraggiamento ma, con la guida sicura del Santo Padre, mantenga salda la fede nel Signore Gesù. Preghiamo:
2. Per la pace nel mondo: il Signore calmi i venti di guerra e illumini i governanti affinché cerchino soluzioni di giustizia e di libertà per tutti i popoli. Preghiamo:
3. Per tutti coloro che si sentono affondare sotto il peso della malattia, della povertà o della solitudine: sentano la mano del Signore Gesù che li sostiene. Preghiamo:
4. Per la nostra comunità: sulle orme di Pietro e dei profeti, impari a riconoscere la presenza del Signore nella quotidianità e a superare ogni paura con la forza della preghiera. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Dio grande e misericordioso, che non abbandoni il tuo popolo nelle difficoltà, accogli le preghiere della tua Chiesa e concedici di camminare senza paura verso di te. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
10-16 agosto 2026
10 L S. Lorenzo (f, rosso). Beato l'uomo che teme il Signore. Gesù deve morire per essere glorificato: come chicco di grano, nell'umiltà apriamoci agli altri. S. Blano; B. Agostino Ota. 2Cor 9,6-10; Sal 111; Gv 12,24-26.
11 M S. Chiara d'Assisi (m, bianco). Quanto sono dolci al mio palato le tue promesse, Signore. Gesù indica i bambini come misura del Regno: chi accoglie i piccoli accoglie lui. S. Rufino; S. Cassiano. Ez 2,8-3,4; Sal 118; Mt 18,1-5.10.12-14.
12 M Più alta dei cieli è la gloria del Signore. Gesù invita alla correzione fraterna, al perdono e alla preghiera comune. S. Giovanna F. de Chantal (mf); S. Lelia; S. Ercolano. Ez 9,1-7; 10,18-22; Sal 112; Mt 18,15-20.
13 G Proclameremo le tue opere, Signore. Come Dio è misericordioso con tutti, così chi segue Gesù è chiamato continuamente alla misericordia. Ss. Ponziano e Ippolito (mf); S. Giovanni Berchmans. Ez 12,1-12; Sal 77; Mt 18,21-19,1.
14 V S. Massimiliano M. Kolbe (m, rosso);. La tua collera, Signore, si è placata e tu mi hai consolato. Scoprire e seguire fedelmente la propria vocazione: il matrimonio è dono da vivere in obbedienza alla volontà di Dio. S. Ursicino. Ez 16,1-15.60.63 opp. 16,59-63; Cant. Is 12,2-6; Mt 19,3-12.
15 S ASSUNZIONE B.V. MARIA (s, bianco). Risplende la regina, Signore, alla tua destra. Maria assunta in cielo ci precede e ci attende: il Magnificat nasce dall'incontro gioioso con Elisabetta. S. Tarcisio. Ap 11,19a; 12,1-6a.10ab; Sal 44; 1Cor 15,20-27a; Lc 1,39-56.
16 D XX Domenica del T.O. / A. XX sett. del T.O. - IV sett. del Salterio. S. Stefano di Ungheria; S. Teodoro; S. Rocco. Is 56,1.6-7; Sal 66; Rm 11,13-15.29-32; Mt 15,21-28.
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Tutta la terra canti a Dio (748); Ritmate sui tamburi (714). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: Dona la pace, Signore (410). Processione offertoriale: Se voi avete fame (310). Comunione: Tu sei vivo fuoco (747); Credo in te, Signor (632). Congedo: Gioia del cuore (648).

