28 giugno 2026
Seguire Cristo richiede di avere delle priorità, che si manifestano nel saper portare ogni giorno la croce del sacrificio e delle rinunce. Ogni piccolo gesto d'amore verso Dio e verso il prossimo sarà ricompensato. Oggi ricorre la Giornata per la carità del Papa.
SAREMO VIVI E DAREMO VITA!

Per Eliseo, l'uomo di Dio, che sempre passava da lei, la donna di Sunem preparò una "piccola camera" al piano di sopra affinché vi si potesse riposar\e. Fu benedizione per lei e suo marito: Dio diede loro un figlio (I Lettura)! Anche noi possiamo preparare una "piccola camera" per Gesù, l'Uomo che è Dio, che oggi bussa alla porta del nostro cuore per offrirci la vita. Facciamo posto a Gesù nella nostra vita e sgorgherà la vita in noi! Anzi, «chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato», ci dice Gesù oggi (Vangelo). Gesù si rivolge a noi anche con una triplice chiamata: dargli il primato in assoluto nei nostri affetti, acconsentire a soffrire per amore suo e degli altri, e rinunciare a "trovare" la vita nelle cose che passano. Ecco la via della vita! Quella vera. Paolo ce lo dice con chiarezza: se soffriamo e moriamo con Gesù, se facciamo della nostra vita un morire d'amore con Gesù, allora vivremo. Anzi, siamo già vivi (II Lettura)!
fr. Antoine-Emmanuel, Frat. Monast. de Jérusalem - Vézelay FR
L'incanto dell'ascolto come partecipazione emotiva
Nel XVII secolo si afferma lo stile del Barocco con un protagonismo indiscusso: le forme musicali già sorte nel secolo precedente vedono ora il loro crescente sviluppo e utilizzo ampio anche nel contesto liturgico. Anzi, proprio quest'ultimo vive il paradosso di affermare, quasi sacralizzandoli, gli stilemi della musica barocca, contraddistinta generalmente da composizioni sempre più ampollose e lunghe nella durata, a discapito della reale temporalità rituale non avvertita come criterio. Il conseguente obbligato silenzio del canto del popolo durante la liturgia veniva, però, "illuminato" dagli splendori di brani che incantavano l'uditorio, così che l'ascolto era considerato come la partecipazione, intima ed emotiva, di tutti i partecipanti alle azioni sacre. Non è dunque da stupirsi che le parti "concertate" dell'Ordinario della Messa venissero interpretate come "sezioni" di un ampio componimento, al pari di un melodramma; e ugualmente avveniva per le parti del culto eucaristico fuori della Messa. Tale situazione, che perdurò anche nel XVIII secolo, favorì una controparte nella storia della preghiera cantata, non intesa in antitesi a quanto avveniva nelle solenni liturgie, ma come suo più umile binario parallelo. Così, se da una parte le celebrazioni in chiesa costituivano il momento dell'ascolto, dall'altra il popolo coltivava forme "devozionali" di canto, non più riservate alle sole confraternite laicali (come nel Medioevo), ma aperte a un più largo utilizzo sulla scia delle laudi filippine del XVI secolo. Nel Settecento europeo, infatti, prendono campo sorte di repertori destinati al popolo, con testi presenti in appendice ai libri di spiritualità o facenti parte di nascenti "canzonieri": tra questi, in Francia troviamo i numerosissimi versi dei Cantiques des missions, raccolta scritta da san Louis-Marie Grignion de Montfort (1673-1716) per il canto delle missioni popolari; in Italia le Dottrinelle, semplici melodie e testi composti da sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787) per il canto del popolo, senza disprezzare gli influssi dialettali. Questi esempi di "canzoncine devote" assolvevano all'impegno di educare alla fede attraverso il canto che, tuttavia, nelle azioni liturgiche continuava a rimanere esclusivo "ambito" di compositori colti e di esecutori esperti.
M° Sergio Militello
Preghiera dei fedeli
C - Fratelli e sorelle, come i primi discepoli di Cristo, anche noi oggi siamo chiamati a fare coraggiose scelte di vita secondo il Vangelo. Per questo invochiamo luce e forza dall'alto.
Lettore - Preghiamo insieme:
Signore, guida e sostieni il tuo popolo.
1. Per i ministri, i missionari e i consacrati: nel loro servizio alla Chiesa testimonino con franchezza la fede cristiana, sostenuti dalla forza dello Spirito e dalla preghiera di tutti i fedeli. Preghiamo:
2. Per tutti noi cristiani: nel servizio alla verità e al Vangelo sappiamo fare scelte coraggiose, testimoniando il primato di Cristo e della sua croce rispetto ai valori e alla sapienza del mondo. Preghiamo:
3. Per chi vive nella prova: fatiche, sofferenze e delusioni siano affrontate nella certezza evangelica che chi perde la propria vita per il Signore la ritroverà in pienezza. Preghiamo:
4. Per la nostra comunità: in questa "Giornata per la carità del Papa", in cui ricordiamo la chiamata di tutti a provvedere alle necessità della Chiesa, ciascuno doni con generosità secondo le proprie possibilità. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre santo, il tuo Figlio Gesù ha promesso la gioia senza fine a chi sa donare sé stesso in questa vita. Confermaci in questa fede e donaci la forza di testimoniarla. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
29 giugno-5 luglio 2026
29 L Ss. PIETRO e PAOLO apostoli (s, rosso). Il Signore mi ha liberato da ogni paura. Pietro fa la sua professione di fede in Gesù, il Cristo, il Figlio di Dio. È il Padre celeste che glielo ha rivelato. S. Siro; B. Raimondo Lullo. At 12,1-11; Sal 33; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19.
30 M Guidami, Signore, nella tua giustizia. Nel mare in tempesta Gesù manifesta la sua autorità. La paura è umana, ma la fede riporta quiete. Ss. Primi Martiri Chiesa romana (mf); S. Marziale; S. Adolfo. Am 3,1-8; 4,11-12; Sal 5; Mt 8,23-27.
1 M A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Anche in terra pagana Gesù libera gli indemoniati. Viviamo sempre con stupore: Gesù è la nostra vittoria. B. Ignazio Falzon; B. Antonio Rosmini. Am 5,14-15.21-24; Sal 49; Mt 8,28-34.
2 G I giudizi del Signore sono fedeli e giusti. La guarigione miracolosa del paralitico è per alcuni motivo di gioia, per altri di rabbia e sospetto verso Gesù. S. Lidano; S. Bernardino Realino; B. Eugenia Joubert. Am 7,10-17; Sal 18; Mt 9,1-8.
3 V S. Tommaso ap. (f, rosso). Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo. Tommaso fa la sua professione di fede solo dopo aver visto: Gesù ci liberi dall'incredulità! S. Eliodoro; S. Leone II. Ef 2,19-22; Sal 116; Gv 20,24-29.
4 S Il Signore annuncia la pace per il suo popolo. Anche la pratica più sacra, come il digiuno, è strumento per andare incontro al Signore. Se il Signore è con noi non dobbiamo essere tristi. S. Elisabetta di Portogallo (mf); S. Piergiorgio Frassati. Am 9,11-15; Sal 84; Mt 9,14-17.
5 D XIV Domenica del T.O. / A. XIV sett. del T.O. - II sett. del Salterio. S. Antonio M. Zaccaria; S. Domezio. Zc 9,9-10; Sal 144; Rm 8,9.11-13; Mt 11,25-30. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica».
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Signore, sei venuto (728); Se vuoi seguire Cristo (717). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: Mia luce e mia salvezza (96). Processione offertoriale: O Dio dell'universo (308). Comunione: Dov'è carità e amore (639); Passa questo mondo (702). Congedo: Madre del Salvatore (584). 

