Venerdì 18 aprile 2014
La celebrazione si svolge in tre momenti: Liturgia della Parola, Adorazione della Croce, Comunione eucaristica. Il celebrante e i ministri si recano all’altare e qui prostrati a terra o inginocchiati, pregano per breve tempo in silenzio.
CRISTO SI È FATTO OBBEDIENTE FINO ALLA MORTE DI CROCE
LA celebrazione della Passione del Signore si compone di tre parti: 1) Passione proclamata (Liturgia della Parola) e Passione invocata (orazioni solenni); 2) Passione venerata (ostensione e adorazione della Croce); 3) Passione comunicata (comunione eucaristica). Assieme alla celebrazione delle Ore con il popolo, non siano trascurati i pii esercizi, come la Via Crucis, le processioni della “beata e gloriosa Passione” e la memoria dei dolori della beata Vergine Maria. Giorno di amorosa contemplazione della morte vittoriosa del Signore, fonte della nostra salvezza, il Venerdì santo non dimentica il trionfo della risurrezione.
Sergio Gaspari, smm
Gesù in croce, adoriamo e preghiamo. Egli è il nostro Salvatore. Con il suo prezioso sangue ci ha salvati.
Salmo responsoriale e accompagnamento

PROPOSTA PER I CANTI: da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei 2009.
Salmo responsoriale: da il Canto del Salmo (ElleDiCi, Leumann 1997);
Salmo responsoriale: Modulo: da Il canto del Salmo responsoriale (ElleDiCi, 2011)
Ritornello: Mio Dio, mio Dio (108).
Adorazione della croce: Croce di Cristo (130).
Comunione: Volto dell’uomo (141); Crocifisso mio Signore (131).
ACCOMPAGNAMENTO
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