19 aprile 2019

Dall’alto della Croce Cristo vince e inaugura il suo regno di amore. Oggi al centro della liturgia sta il racconto della passione e della morte in Croce, culmine di tutta la storia della salvezza. È il giorno della solenne adorazione della Croce: lo strumento del patibolo è diventato segno della salvezza, dono di Cristo. - Oggi la Chiesa non celebra l’Eucaristia.

DAL LEGNO DELLA CROCE È VENUTA LA GIOIA IN TUTTO IL MONDO

Commento - Disegno: Stefano Pachì
OGGI non è il giorno del lutto, ma della contemplazione del mistero per cui Dio vince il peccato con un’apparente sconfitta. Dio si dona all’uomo discendendo con lui fino agli abissi della morte: l’incarnazione del Verbo di Dio trova compimento nella morte.
Ma la morte viene assorbita dalla vittoria: è questa la nostra fede. Solo la Liturgia ci mostra la Croce come mistero di vita. Noi osiamo cantare: «Dio santo, forte, immortale», perché proprio con la Croce, Cristo vince l’impero di Satana.

Elide Siviero

Salmo responsoriale e accompagnamento

Salmo

PROPOSTA PER I CANTI: da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei, Ed. 2009, 5 Ristampa. 

Salmo responsoriale: da Il Canto del Salmo responsoriale (Elle- DiCi 2011). Ritornello: Padre, sia fatta la tua volontà! (427).
Adorazione della Croce: Chi è costui (506).
Comunione: Ecco l’uomo (511); O Maria, madre dei dolori (587).

ACCOMPAGNAMENTO
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Accompagnamento


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