3 maggio 2026
Gesù è l'unica via che conduce al cielo. Nel dubbio o nella confusione, affidiamoci a lui: la sua Parola è verità che orienta i nostri passi verso il Padre. Oggi ricorrono la 30ª Giornata dei Bambini Vittime della violenza, dello sfruttamento e dell'indifferenza, contro la pedofilia e la Giornata di sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica.
PROMESSE COMPIUTE

Nel tempo pasquale riascoltiamo le promesse che Gesù ha fatto alla comunità dei discepoli nell'imminenza della sua Passione (Vangelo). Questo significa che dobbiamo cambiare i verbi al futuro in verbi al presente. Quanto Gesù ha promesso si è già realizzato nella sua morte e risurrezione, anche se dobbiamo attendere il suo pieno e definitivo compimento. Possiamo tuttavia già compiere le opere più grandi della fede, percorrendo la via che è Gesù, dimorando nella sua verità, accogliendo il dono della sua vita.
Fissando lo sguardo su di lui ci è donato di contemplare il volto del Padre, che egli ci rivela, e soprattutto in lui possiamo già dimorare presso Dio, nel suo amore e nella sua pace, là dove il Risorto ci ha preparato un posto. Come ci insegna san Pietro (II Lettura), in Gesù crocifisso e vivente riconosciamo la pietra scartata e scelta dal Padre, e sul suo fondamento possiamo sin da ora edificare non solo la comunità cristiana, ma una vita personale capace di quel servizio gratuito e disinteressato che la comunità di Gerusalemme affida a Stefano e ai suoi compagni (I Lettura), e di diffondere la parola di Dio, così che cresca il numero dei credenti.
d. Luca Fallica, Abate di Montecassino
Trent'anni dalla parte dei bambini, i prediletti del Signore
Il nostro pensiero e la nostra vicinanza sono rivolti a chi è stato vittima di violenza e di abuso, a chi è stata negata l'infanzia, a chi ha visto compromessa la propria vita, a chi si è tolto la vita, a chi ha trovato nell'Associazione Meter una "locanda della speranza" ed è stato accolto, ascoltato, aiutato, a chi ha trasformato le proprie ferite in feritoie di luce. Trent'anni fa, Meter ha iniziato a dare voce ai sopravvissuti agli abusi, lottando contro l'indifferenza, contro il silenzio e contro il negazionismo di questo dramma verso i minori. Trent'anni di voce data ai piccoli, a coloro che ancora non sanno parlare e denunciare. La forza della rinascita risiede nelle vite delle vittime stesse, che hanno trovato in Meter una speranza e hanno potuto trasformare la sofferenza subita in nuovi orizzonti di vita. Trent'anni di costante presenza nella società e nella Chiesa, offrendo umanità, professionalità e profezia, perché «i bambini sono il presente da custodire e non solo il futuro da costruire»; pertanto devono essere amati, rispettati, protetti e tutelati. Trent'anni di impegno che, attraverso la Giornata Bambini Vittime, confermano quanto i bambini, i prediletti del Signore, siano sempre di più al centro dell'amore della Chiesa e della società, siano rispettati e tutelati nella loro inviolabile dignità.
don Fortunato Di Noto, Meter onlus
Preghiera dei fedeli
PREGHIERA DEI FEDELI
si può adattare
C - Fratelli e sorelle, in Gesù, via, verità e vita, riconosciamo un mediatore compassionevole e misericordioso, che intercede per noi e presenta la nostra preghiera al Padre.
Lettore - Diciamo insieme:
Padre, ascoltaci in Gesù risorto!
1. Per la nostra Chiesa diocesana e per la Chiesa universale: non abbiano altro fondamento che Gesù, crocifisso e risorto, piena rivelazione del mistero di Dio. Preghiamo:
2. Per quanti governano le nazioni e reggono i popoli: sappiano soccorrere i bisogni dei poveri con la stessa sollecitudine e creatività dei cristiani di Gerusalemme. Preghiamo:
3. Per tutti i bambini che subiscono abuso, violenza, maltrattamento o sono vittime del crimine della pedofilia, perpetrato anche attraverso le insidie del digitale e dell'intelligenza artificiale: possano trovare rifugio, sostegno e aiuto nella Chiesa e nella società, ed essere liberati da queste nuove forme di schiavitù. Preghiamo:
4. Per tutti noi che celebriamo questa Eucaristia: accogliendo con fede le promesse di Gesù, possiamo camminare con fiducia nella sua via che conduce al Padre. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre buono e compassionevole, ascolta la nostra preghiera ed esaudiscila, donandoci di fare esperienza viva e gioiosa della nostra comunione con te, in Gesù. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.
4-10 maggio 2026
4 L Non a noi, Signore, ma al tuo nome da' gloria. Gesù afferma che, grazie all'amore, Dio dimora in noi perché noi dimoriamo in Dio, in una mutua donazione. S. Antonina; S. Floriano; Ss. Silvano di Gaza e c. At 14,5-18; Sal 113B; Gv 14,21-26.
5 M I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno. La pace che Gesù dona è la realizzazione della promessa messianica: non qualcosa, ma egli stesso è la pace. S. Gottardo; S. Nunzio Sulprizio; B. Caterina Cittadini. At 14,19-28; Sal 144; Gv 14,27-31a.
6 M Andremo con gioia alla casa del Signore. Gesù, usando l'immagine della vite, dice che in lui e nei discepoli deve scorrere la stessa linfa: lo Spirito Santo. S. Venerio; S. Pietro Nolasco; B. Anna Rosa Gattorno. At 15,1-6; Sal 121; Gv 15,1-8.
7 G Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore. Rimanere nell'amore, che Gesù Cristo ci dona con il suo Spirito, è garanzia di una vita nella gioia. S. Domitilla; S. Rosa Venerini; S. Agostino Roscelli. At 15,7-21; Sal 95; Gv 15,9-11.
8 V Ti loderò fra i popoli, Signore. Possiamo amare come il Signore ci ama, perché è lui che genera in noi la sua stessa capacità di amare. B.V. Maria di Pompei; S. Vittore il Moro; S. Bonifacio IV. At 15,22-31; Sal 56; Gv 15,12-17.
9 S Acclamate il Signore, voi tutti della terra. Il discepolo non ha paura dell'odio del mondo perché Cristo gli dona forza nelle difficoltà. S. Pacomio; B. Forte Gabrielli. At 16,1-10; Sal 99; Gv 15,18-21.
10 D VI Domenica di Pasqua / A. VI sett. di Pasqua - II sett. del Salterio. S. Giovanni d'Avila; S. Gordiano; S. Cataldo. At 8,5-8.14-17; Sal 65; 1Pt 3,15-18; Gv 14,15-21.
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Sia gloria in terra (556); Il mattino di Pasqua (550). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: L'anima mia ha sete (104). Processione offertoriale: Dov'è carità e amore (639). Comunione: O Gesù, tu sei il pane (692); Come unico pane (628). Congedo: Madre santa (585). 

