7 giugno 2026
L'Eucaristia non è solo un simbolo, ma cibo vero. Nutrirci del Corpo di Cristo e dissetarci del suo Sangue versato ci trasforma e ci dona la forza per amare come lui e diventare pane spezzato per gli altri.
«PANE VIVO, DISCESO DAL CIELO»

La manna donata a Israele nel deserto (I Lettura) non fu soltanto un cibo, ma anche segno e profezia. Se qui Israele apprese la sua dipendenza totale dalla Parola che esce dalla bocca di Dio, nel tempo della pienezza il popolo si sarebbe nutrito proprio di quella Parola, ora fattasi carne in Gesù Cristo. Un salto qualitativo che troviamo bene espresso dalle parole di Paolo: «Il pane che noi spezziamo non è più simbolo, ma comunione al corpo di Cristo» (II Lettura). L'unico pane, condiviso da molti, crea l'unità del corpo ecclesiale. L'Eucaristia è realtà sacramentale, non semplice ricordo. Gesù ci rivela questa verità inaudita con linguaggio crudo e senza metafore, al punto da scandalizzare chi lo ascolta: «Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» (Vangelo). Gesù non offre qualcosa, ma sé stesso. L'Eucaristia, infatti, attualizza il sacrificio del Calvario, perché a farsi realmente presenti sotto le specie del pane e del vino sono la sua Carne offerta e il suo Sangue versato per la nostra salvezza. La vita eterna non è un premio futuro, ma inizia ora. Ogni volta che ci nutriamo di questo Pane il cielo tocca la nostra terra.
don Pietro Roberto Minali, ssp
L'Eucaristia "tesoro della Chiesa"
«Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo» (Mt 28,20). È la promessa di nostro Signore che trova pieno compimento nell'Eucaristia, cuore pulsante della vita cristiana. Da essa la Chiesa trae la fonte inesauribile della sua santità, la forza dell'unità, il vincolo della comunione, l'impulso della sua vitalità evangelica, il principio della sua azione evangelizzatrice e l'anticipo della sua gloria. Come nel sogno profetico delle due colonne di san Giovanni Bosco, il Santissimo Sacramento insieme all'Immacolata, è la risposta ai segni dei tempi della cultura contemporanea: alla cultura della morte, l'Eucaristia risponde con la cultura della vita; contro l'egoismo individuale e sociale l'Eucaristia afferma la donazione totale; all'odio e al terrorismo l'Eucaristia contrappone l'amore; davanti al positivismo scientifico l'Eucaristia proclama il mistero; opponendosi alla disperazione l'Eucaristia insegna la speranza certa dell'eternità beata (cfr. IX Assemblea sinodale nell'Anno dell'Eucaristia, 2005). È quanto compresero e testimoniarono nella loro vita due giovani recentemente canonizzati: i santi Piergiorgio Frassati e Carlo Acutis. Sul loro esempio, oltre un milione di coetanei ha partecipato all'adorazione eucaristica, guidata dal Papa, durante il Giubileo dei Giovani del 2025 a Roma. Non si tratta di un episodio isolato; la situazione attuale conferma un rinnovato interesse per la devozione eucaristica e mariana, con particolare riferimento al mondo anglosassone. Negli Stati Uniti, l'Eucharistic Revival (2022-2025) ha generato un fiorire di adorazioni e processioni, specialmente fra studenti universitari; eventi come il National Eucharistic Congress del 2024 e i pellegrinaggi del 2025 hanno coinvolto migliaia di giovani, con numerose conversioni (si pensi ai 5.500 nuovi battezzati nella sola arcidiocesi di Los Angeles, in California, a Pasqua 2025). È un invito a non scoraggiarsi, ma a restare saldi nella fede, particolarmente verso il Santissimo Sacramento, facendo tesoro delle parole di papa Leone XIV: «L'Eucaristia è il tesoro della Chiesa, il tesoro dei tesori, l'evento più importante della vita del cristiano e della vita della Chiesa».
Maria Pamela Barsotti
Preghiera dei fedeli
C - Fratelli e sorelle, grati per il dono del sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo, innalziamo al Padre la nostra preghiera fiduciosa.
Lettore - Preghiamo insieme:
Ascoltaci, o Padre!
1. Per la Chiesa: sappia chiamare ogni uomo e ogni donna alla nuova ed eterna alleanza, inaugurata nella Pasqua del Signore e donata nel suo Corpo e nel suo Sangue. Preghiamo:
2. Per i sacerdoti: le loro parole e i loro gesti siano fedele riflesso della vita del Signore che hanno scelto di servire, specialmente nel ministero della Parola e nella celebrazione del sacrificio eucaristico. Preghiamo:
3. Per i perseguitati a causa della fede: nell'Eucaristia trovino la forza di perseverare con coraggio nell'adesione al Vangelo. Preghiamo:
4. Per chi soffre nel corpo e nello spirito, per gli smarriti e gli sfiduciati: il dolore, la solitudine e la tristezza siano vinti dall'invocazione del nome del Signore e dalla partecipazione al suo banchetto eucaristico. Preghiamo:
5. Per la nostra comunità: la gioia della celebrazione eucaristica e la devota adorazione del Sacramento ci insegnino a riconoscere i doni di Dio e a rendergli grazie con cuore riconoscente. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Padre buono, accogli le nostre preghiere, purifica i nostri pensieri e desideri, rendici fedeli alla nuova alleanza del tuo Figlio, per ricevere un giorno l'eredità eterna. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
8-14 giugno 2026
8 L Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. Le beatitudini rivelano una felicità possibile per chi accetta di essere povero, mite, puro, afflitto, perché già cittadino del Regno. S. Medardo; S. Fortunato; B. Nicola (Giovanni) Medda da Gesturi. 1Re 17,1-6; Sal 120; Mt 5,1-12a.
9 M Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Il cristiano è il sale che dà sapore alla vita, ne mostra il senso e la illumina con la luce di Cristo. S. Efrem (mf); B. Anna Maria Taigi; B. Luigi Boccardo. 1Re 17,7-16; Sal 4; Mt 5,13-16.
10 M Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. La Legge antica trova il suo compimento in Gesù: solo lui ne rivela il significato più profondo. S. Censurio; S. Landerico; B. Enrico da Bolzano. 1Re 18,20-39; Sal 15; Mt 5,17-19.
11 G San Barnaba ap. (m, rosso). Annunzierò ai fratelli la salvezza del Signore. I discepoli devono superare il legalismo dei farisei, per vivere nella Legge dell'amore che porta al perdono. S. Paola Frassinetti. At 11,21b-26; 13,1-3; Sal 97; Mt 5,20-26.
12 V SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ / A (s, bianco). L'amore del Signore è per sempre. Il cuore di Gesù è il luogo del nostro riposo: è lì che egli ci invita ad andare per tenerci sempre con sé. S. Onofrio; S. Gaspare Bertoni. Dt 7,6-11; Sal 102; 1Gv 4,7-16; Mt 11,25-30.
13 S Cuore Immacolato della B.V. Maria (m, bianco). Tu sei, Signore, mia parte di eredità. Alla Madre che lo cercava angosciata, Gesù si rivela come Figlio di Dio e lei custodisce nel cuore le sue parole. S. Antonio di Padova. 1Re 19,19-21; Sal 15; Lc 2,41-51.
14 D XI Domenica del T.O. / A. XI sett. del T.O. - III sett. del Salterio. Ss. Valerio e Rufino; S. Metodio. Es 19,2-6a; Sal 99; Rm 5,6-11; Mt 9,36-10,8.
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Chiesa di Dio (622); Ecco il tuo posto (640). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: Mi colmerai di gioia (192). Processione offertoriale: O Dio dell'universo (308). Comunione: Tu, fonte viva (740); Pane vivo, spezzato per noi (699). Congedo: Santa Maria del cammino (593).

