27 dicembre 2015

La festa odierna ci propone la famiglia di Gesù come modello da imitare. È vero che siamo in un contesto sociale di altri tempi, ma è possibile e doveroso, per ogni famiglia cristiana fare posto a Dio e vivere come figli di Dio, come hanno fatto Gesù, Maria e Giuseppe a Nazaret.

GESÙ È RITROVATO NEL TEMPIO TRA I MAESTRI

Al vederlo tra i Maestri del Tempio, restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo?».


Al vederlo tra i Maestri del Tempio, restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo?»

LA Santa Famiglia, costituita dal matrimonio di Maria e Giuseppe e dalla nascita di Gesù in esso, non è una semplice festa di devozione, ma un “mistero della vita di Cristo”. Insieme con l’assunzione dell’umanità, infatti, è anche assunto in Cristo tutto ciò che è umano e, in particolare, la famiglia, quale prima dimensione della sua esistenza in terra; appunto perché parte integrante del mistero dell’Incarnazione, diventa essa stessa mistero, ossia fondamentale realtà umana assunta per essere purificata e santificata. «Le parole rivolte da Maria a Gesù dodicenne nel tempio, “tuo padre ed io ti cercavamo”, non sono una frase convenzionale, ma indicano tutta la realtà dell’incarnazione, che appartiene al mistero della Famiglia di Nazaret. Poiché in essa è vissuto nascosto per anni il Figlio di Dio, essa è per ciò stesso il prototipo e l’esempio per tutte le famiglie cristiane » (Giovanni Paolo II). «Essa è l’originaria ‘chiesa domestica’ nella quale rispecchiarsi per comprendere cos’è la famiglia, ossia la comunione di amore, il suo carattere sacro e inviolabile, la sua funzione insostituibile per l’educazione e l’ordine sociale» ( Paolo VI).
Tarcisio Stramare, osj

GIUBILEO E CONVERSIONE

“Il Padre incontra il figlio prodigo”, illustrazione di Alfredo Brasioli, 2015.

“Il Padre incontra il figlio prodigo”, illustrazione di Alfredo Brasioli, 2015.

I L termine conversione viene spesso riferito in modo prioritario o esclusivo al passaggio dal peccato alla grazia, dall’incredulità alla fede, dalla indifferenza alla pratica religiosa. Questo uso è unilaterale e non corrisponde al reale sviluppo della vita spirituale. Di fatto la conversione diventa sempre più urgente man mano che la storia procede e che le persone crescono nella loro dimensione spirituale. Anche la specie umana infatti è in processo e ad ogni svolta culturale crescono le esigenze della vita comunitaria. Le conoscenze si accumulano e le capacità operative crescono in modo esponenziale. Di conseguenza crescono l’urgenza della collaborazione, la profondità della sintonia tra le persone, tra i gruppi sociali, tra i popoli e la necessità di cambiamenti personali. Ad ogni passo compiuto sono necessarie nuove qualità spirituali come l’attenzione dell’ascolto, la sincerità dell’accoglienza e il coinvolgimento della condivisione. Più la società si sviluppa più sono necessarie collaborazione, convergenza di intenti e relazioni profonde: una sapienza cumulativa deve trasmettersi da una generazione all’altra. Per questo più passa il tempo più le conversioni diventano ampie e urgenti. Vi è poi un secondo aspetto della conversione: la riparazione del male. Più passa il tempo più appaiono le conseguenze degli errori commessi negli anni e nei secoli scorsi, che richiedono cambiamenti di stile e novità di vita.
Carlo Molari, teologo

IN PREGHIERA CON IL SALMO 83 / 84

Tu ci hai creati, o Padre, per sperimentare l’amore autentico. Ti lodiamo per aver voluto che l’uomo e la donna formassero una famiglia diventando una sola carne. Consolida la comunione matrimoniale e custodisci la paternità e la maternità, perché ogni famiglia sia “piccola Chiesa” e sacramento del tuo amore.

Preghiera dei fedeli

C -  Fratelli e sorelle, la famiglia nel disegno del Creatore è destinata ad essere la cellula della società. Innalziamo al Signore le preghiere che la fede ci ispira per il bene nostro e di tutte le famiglie della terra.

Preghiamo con fede e diciamo:

A - Ascoltaci, o Signore

1. Per la Chiesa, perché abbia sempre presente la sua missione di far conoscere al mondo l’amore di Dio Padre per ogni uomo, preghiamo.

2. Per tutte le famiglie, perché possano essere sostenute nelle loro fatiche dalla grazia del Signore e da una comunità accogliente e capace di comprenderle, preghiamo.

3. Per i figli, perché abbiano accanto a sé genitori che li sappiano educare alla vita e a crescere come Gesù in età, sapienza e grazia, preghiamo.

4. Per le coppie separate e per le famiglie disgregate, perché la comunità cristiana sia loro vicina e possano avere accanto a sé persone che aiutino a trovare una via risolutiva ai problemi,
preghiamo.

5. Per questa assemblea: perché dalla Parola e dal Pane di vita abbia la forza di testimoniare il Vangelo nella vita quotidiana, preghiamo.

Intenzioni della comunità locale

C -  Benedetto sei tu, Signore, Padre buono della vita: benedici le fatiche che sostengono ogni giorno le nostre famiglie, aiutale a confidare in te perché la loro unione sia salda e possano essere sempre più segno dell’amore con il quale tu ami l’umanità. Per Cristo nostro Signore.

 

 

 

28 dicembre - San Gaspare del Bufalo

Nacque a Roma nel 1768. Ordinato sacerdote nel 1808, si dedicò all’evangelizzazione dei carrettieri e contadini della campagna romana. Fondò a questo scopo la Congregazione del Preziosissimo Sangue a cui si iscrisse anche il futuro Papa Pio IX. Sostenne una dura lotta contro le società segrete e la massoneria. Incaricato da Leone XII della missione tra i briganti, con il Crocifisso e la misericordia, riuscì a ridurre il fenomeno riportando pace e sicurezza. Morì a Roma, nel 1837; fu canonizzato da Pio XII nel 1954.

Luigi Giovannini, ssp (fine)

OTTAVA DI NATALE

28 L Ottava di Natale. Ss. Innocenti martiri. Festa (rosso). Chi dona la sua vita risorge nel Signore. Come l’antico Israele, il Bambino dovrà essere liberato dall’Egitto e dai malvagi che insidiano lui e le nuove vite generate nel territorio di Betlemme con la strage degli Innocenti. S. Gaspare del Bufalo. 1Gv 1,5 - 2,2; Sal 123,2-5.7-8; Mt 2,13-18.

29 M Ottava di Natale. Gloria nei cieli e gioia sulla terra. La purificazione rituale del Bambino portato a Gerusalemme da Maria e Giuseppe viene compiuta nel tempio dove i pii ebrei, come Simeone, mossi dallo Spirito Santo attendono consolazione e salvezza. S. Tommaso Becket; S. Davide; S. Ruggero. 1Gv 2,3-11; Sal 95,1-3.5b-6; Lc 2,22-35.

30 M Ottava di Natale. Gloria nei cieli e gioia sulla terra. A nome di Dio, la profetessa Anna annuncia anche a noi la redenzione, che avviene nell’ordinarietà dei giorni, come la crescita del piccolo di Nazaret. S. Felice I; S. Giocondo; B. Eugenia Ravasco. 1Gv 2,12-17; Sal 95,7-10; Lc 2,36-40.

31 G Ottava di Natale. Gloria nei cieli e gioia sulla terra. Il Dio che nessuno ha mai visto, ora è venuto ad abitare in mezzo a noi e opera la salvezza nella nostra quotidianità, tanto simile a quella del ragazzo di Nazaret. S. Silvestro I; S. Caterina Labouré. 1Gv 2,18-21; Sal 95,1-2.11-13; Gv 1,1-18.

Ricorda: Domani 1° gennaio 2016, Solennità di Maria Santissima Madre di Dio e Giornata mondiale per la Pace: Apertura della Porta santa della basilica di Santa Maria Maggiore.

1° V Maria Santissima Madre di Dio. Solennità (bianco). Num 6,22-27;Sal 66,2-3.5-8; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21. Giornata della Pace. Madre di Dio è il titolo che tutte le Chiese d’Oriente e d’Occidente in modo unanime rivolgono a Maria:

2 S Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, Vescovi e dottori della Chiesa. Memoria (bianco). Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Il Battista non è né Cristo, né il Profeta. Con il suo battesimo di penitenza prepara l’incontro con colui che dovranno confessare il Messia. 1Gv 2,22-28; Sal 97,1-4; Gv 1,19-28.

3 D II Domenica dopo Natale (Santissimo Nome di Gesù; S. Genoveffa)

Sir 24,1-4.12-16; Sal 147,12-15.19-20; Ef 1,3-6. 15-18; Gv 1,1-18
Pasquale Giustiniani

Salmo responsoriale e accompagnamento

Salmo

PROPOSTA PER I CANTI:
da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei, Ed. 2009.

Inizio:  E cielo e terra e mare (49); Quanta luce sul mondo (53).
Salmo 
responsoriale: da Il canto del Salmo (ElleDi-Ci, Leumann 1997); Il Signore è il mio pastore (359).
Processione offertoriale: Parole 
di vita (375).
Comunione: È nato un bimbo 
in Betlehem (67); Passa questo mondo (300).
Congedo: Maria madre della 
Chiesa (217).

ACCOMPAGNAMENTO
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Accompagnamento

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