Alle radici cristiane dell’Europa / 30 Fine
TURCHIA E UCRAINA

PATRONO DELLA TURCHIA: SAN GIOVANNI CRISOSTOMO
Così ci parla di san Giovanni Crisostomo (344-407), il Martirologio Romano 2004: «San Giovanni, vescovo di Costantinopoli e dottore della Chiesa, nato ad Antiochia, ordinato sacerdote, meritò per la sua sublime eloquenza il titolo di Crisostomo e, eletto vescovo di quella sede, si mostrò ottimo pastore e maestro di fede. Condannato dai suoi nemici all’esilio, ne fu richiamato per decreto del papa sant’Innocenzo I e, durante il viaggio di ritorno, subendo molti maltrattamenti da parte dei soldati di guardia, il 14 settembre, rese l’anima a Dio presso Gumenek nel Ponto, nell’odierna Turchia».
Giovanni Crisostomo (Bassorilievo bizantino dell’XI secolo, Museo del Louvre di Parigi).
PATRONO DELL’UCRAINA: SAN VLADIMIRO
Vladimiro I (in russo Vladimir Svjatoslavic), visse tra il 956 e il 1015. Alla morte del padre egli divenne principe di Novgorod, mentre il fratello Jaropolk di Kiev e Oleg della regione di Drevljan. Minacciato, dovette fuggire in Scandinavia e solo nel 978 poté ritornare nella sua città e, successivamente, diventare principe di Kiev nell’anno successivo. La sua figura fu di fondamentale importanza sia per lo stato russo sia per la civiltà europea orientale: influenza particolare furono la conversione al cristianesimo nel 988 e le nozze con la principessa bizantina Anna, sorella di Basilio II e di Costantino VIII. Il santo è venerato da entrambe le Chiese in quanto in quell’epoca la Chiesa di Roma e di Costantinopoli erano unite. Enrico M. Beraudo

