1 gennaio 2019

Oggi con tutta la Chiesa veneriamo Maria, Madre di Dio e Regina della Pace. «Anche oggi forse si può parlare di una terza guerra mondiale combattuta “a pezzi” con crimini, massacri, distruzioni», ripete spesso Papa Francesco. Con tutti gli uomini di buona volontà chiediamo a Dio il dono della pace per tutti i popoli.

DIO MANDÒ SUO FIGLIO «NATO DA DONNA»

Commento - Disegno: Stefano Pachì
DALLA riforma liturgica, nata dal Vaticano II e realizzata da san Paolo VI, l’inizio di ogni nuovo anno civile è posto sotto lo sguardo di Maria, amata e celebrata come Madre di Dio. La Giornata Mondiale della Pace non poteva avere una fonte e un affidamento più opportuni: Gesù, «nato da Donna», è il vero Principe della Pace. Egli, liberandoci dalla schiavitù della Legge e facendoci figli di Dio con il dono dello Spirito (II Lettura), ha portato a pienezza quella benedizione, che un tempo era riservata al solo popolo d’Israele (1 Lettura). I pastori, primi adoratori del Verbo fatto carne e primi evangelizzatori, vanno alla grotta e contemplano, estasiasti ed entusiasti, i Tre: il Bambino con Giuseppe e Maria, che custodisce e medita nel suo cuore tutte queste meraviglie di grazia.
Ricòrdati che nessuno, come Maria, ha vissuto l’amore di Gesù e ha sperimentato la preziosità di quel Sangue che oggi scorre per la prima volta nel segno della circoncisione. Come e più di una Mamma, Lei desidera che ogni giorno di questo nuovo anno sia ricco di quella Pace che l’Eterno offre a te, donna o uomo di buona volontà!

Fr. Giovanni Crisci, OFMCap

LA PACE È UN DONO: VA INVOCATA CON LA PREGHIERA FIDUCIOSA

La colomba della pace
«IL grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito di pace». Così Papa Francesco aveva invitato i fedeli e gli uomini di buona volontà alla veglia di preghiera e di digiuno per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero, che si svolse il 7 settembre 2013.
Quel caloroso invito di Papa Francesco, perché la pace trionfi sulla guerra, la violenza e la divisione non è altro che la conferma di quanto al Pontefice stia a cuore questo tema. Nel raccomandare agli uomini di compiere passi concreti in direzione della pace, il Papa riconosce il bisogno di preservare l’uomo nella sua integrità. Vuole, cioè, che la dignità umana sia rispettata e difesa.
Quando si attenta alla dignità umana, infatti, non si può costruire la vera pace. Da qui, gli appelli continui a bandire ogni sorta di armi, di commerci illegali che feriscono l’integrità umana, a eliminare le discordie che alimentano i conflitti.
Uno dei peggiori nemici della pace è, infatti, l’egoismo, con tutte le sue espressioni, quali: invidia, gelosia, desiderio di potere e di imporre le proprie idee agli altri. La pace poi, ricorda il Papa, è un dono di Dio, per cui va invocata continuamente con la preghiera fiduciosa.
Consapevole che la violenza nasce nel cuore dell'uomo, il Pontefice, in varie occasioni, ha raccomandato che i conflitti siano superati non con la forza, ma con il dialogo, il rispetto, la ricerca del bene dell’altro, la misericordia e il perdono. Perché, come diceva san Francesco d’Assisi, la pace che si annuncia con la bocca deve essere ancor più copiosa nei cuori.

Nicola Gori

LA MADONNA DI PORTOSALVO

La statua della Madonna di Portosalvo al pontile per l’imbarco.
«DI Gioia Tauro Tu sei la Stella / Ave Maria Vergine Bella»: a Lei l'Advocata Populi Joensis che veglia sulla città, sul mondo e sopra ogni uomo in cerca di libertà. La Madonna attira lungo il litorale che costeggia il porto oltre 200 mila fedeli, cittadini e turisti che convergono ogni anno l’8 settembre per meglio onorarla e riassumere con una sola parola l’esemplarità di Madre di Misericordia.
Già Papa Pio XII, (Ad coeli Reginam, 1954), il suo successore san Giovanni XXIII e ancora san Paolo VI e san Giovanni Paolo II consacravano il mondo a Maria Santissima per offrirci l’esempio della Vergine e Madre perché «camminasse sempre con noi e ci stesse accanto» come ai primi pescatori e marinai degli ottocenteschi velieri gioiesi che costituirono il nucleo primitivo della devozione mariana.
Oggi questo titolo è diffusissimo lungo le coste calabresi e italiane, ma la manifestazione di Gioia Tauro supera qualsiasi dimensione folkloristica per annoverarsi tra le più importanti che ci siano.

Filippo Marino, mariologo

PROPOSTA PER I GIOVANI

San Gabriele Arcangelo
Sei un giovane che desidera impegnare meglio la propria vita sul piano spirituale ed ecclesiale, pur senza sentire la vocazione al sacerdozio o alla vita religiosa? Il beato Giacomo Alberione (1884-1971) ha pensato anche a te, istituendo l’Istituto maschile “San Gabriele Arcangelo” di vita secolare consacrata, per giovani celibi che sentono la vocazione di dedicarsi all’evangelizzazione nel proprio ambito sociale, familiare e professionale. Per informazioni rivolgersi a: Istituto San Gabriele Arcangelo, Via Alessandro Severo, 58 00145 Roma RM. E-mail: isga.alberione@libero.it

RETE MONDIALE DI PREGHIERA DEL PAPA

Per l’Evangelizzazione: Per i giovani, specialmente quelli dell’America Latina, perché, seguendo l’esempio di Maria, rispondano alla chiamata del Signore per comunicare al mondo la gioia del Vangelo.

Dei Vescovi: Perché il nuovo anno ci trovi tutti non ripiegati su noi stessi, ma più disponibili agli altri, così da gustare la vera gioia.

Mariana: Maria risvegli nel cuore di tutti i fedeli l’addormentato senso religioso.

Preghiera dei fedeli

C- Fratelli e sorelle, vogliamo iniziare questo nuovo anno affidandoci a Dio e invocando per tutta l’umanità il dono della vera pace.

Preghiamo insieme e diciamo: Dio della pace, ascoltaci.

1. Per la Chiesa, perché non dimentichi mai che la pace non nasce nelle false sicurezze offerte dal mondo, ma a Betlemme e in ogni povertà abitata da Dio, preghiamo:

2. Per i responsabili delle nazioni, perché antepongano sempre l’interesse dei popoli e il loro desiderio di pace, alla ricerca egoistica del prestigio e del potere, preghiamo:

3. Per tutti coloro che soffrono o non conoscono la pace, perché la carità dei cristiani e degli uomini di buona volontà tocchi i loro cuori con la tenerezza di Dio, preghiamo:

4. Per noi e per la nostra comunità, perché sull’esempio di Maria, nel silenzio del cuore, apprendiamo a guardare agli eventi e alle persone con gli occhi stessi di Dio, preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - Questa è la nostra preghiera, o Padre. Accoglila ed esaudiscila perché la nostra vita manifesti al mondo la gloria del tuo volto, e tutti conoscano la tua pace. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen

Salmo responsoriale e accompagnamento

Salmo

PROPOSTA PER I CANTI: da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei, Ed. 2009, 5 Ristampa. 

Inizio: Madre del Salvatore (584); Acqua di fonte cristallina (21).
Salmo responsoriale: G. Assandi. Ritornello: Cantate al Signore un canto nuovo (121-122).
Processione offertoriale: Ave, Maria (571).
Comunione: Beata sei tu, Maria (574); Nato per noi (479).
Congedo: Madre del Salvatore (584).

ACCOMPAGNAMENTO
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Accompagnamento


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