1 Gennaio 2023

In questo primo giorno dell’anno civile la Chiesa volge lo sguardo a Maria santissima, la Madre di Dio. In lei siamo invitati a contemplare il mistero di Cristo, luce del mondo, salvatore dell’umanità peccatrice, principe della pace in un mondo ancora lacerato e diviso dall’odio e dalla guerra.
Oggi ricorre la 56a Giornata della pace

CON LA MADRE DI DIO NEL TEMPO E NELLA STORIA

Commento-1-gennaio

La presenza materna di Maria, che segna l’inizio del nuovo anno, sembra quasi volerci rilanciare nel tempo, nel “nostro” tempo e nel tempo della storia umana: quel «tempo» che ha raggiunto la sua «pienezza» quando «Dio mandò il suo Figlio, nato da donna» (II Lettura). Da allora ogni istante è gravido di eternità. Ci è dato di guardare a Maria come alla Madre che ha generato il Figlio dell’Eterno. Da lei impariamo ad abitare la storia e a scrutare il senso nascosto delle cose, da lei che «custodiva tutte queste cose – parole ed eventi – meditandole nel suo cuore» (Vangelo). È la via del silenzio che genera la Parola, è l’ascolto umile della realtà che la feconda “dal di dentro”. Maria ha continuato a custodire il Figlio di Dio là dove prima lo aveva accolto, “nel grembo del suo cuore”. E, come Madre, lo genera anche “nei nostri cuori”, perché risuoni la voce del suo Spirito che grida: «Abbà! Padre!». È il canto dei figli di Dio amati, custoditi, da cui traspare lo splendore luminoso del suo volto, promessa di pace e benedizione (I Lettura) per tutta l’umanità.
Sorelle Clarisse, Monastero Immacolata Concezione - Albano L. (RM)

 

Dio mandò suo figlio, nato da Donna

«Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli» (Gal 4,4-5). Dio, per salvarci e farci suoi figli, manda a noi suo Figlio, facendolo nascere da una donna! Perché? Tanti si son chiesti: non poteva Dio scegliere la strada più semplice, mandandoci il suo Figlio già incarnato in un adulto, evitando le “lungaggini” della nascita e della crescita? È chiaro, la risposta resta nascosta nel mistero del cuore di Dio

. La nostra fede può comunque comprendere che per essere veramente uomo il Figlio di Dio incarnato doveva necessariamente percorrere il faticoso cammino di ogni essere umano che viene alla vita. In caso contrario la sua sarebbe stata una parvenza di umanità, con una passione e una morte fittizie, perché Dio non può patire. Solo la vera natura umana datale dalla Madre ha potuto essere offerta in olocausto a Dio, per la sua gloria e per la salvezza dell’umanità. Affermare che Maria è la “Madre di Dio” significa ribadire un’altra verità: Gesù è vero Dio, sin dall’inizio, e non un uomo diventato Dio un po’ alla volta, come alcuni ancora affermano.

Dobbiamo quindi confessare, con il Concilio di Calcedonia: «Un solo e medesimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, perfetto nella sua divinità e perfetto nella sua umanità; vero Dio e vero uomo, composto di anima razionale e di corpo; consostanziale al Padre per la divinità, consostanziale a noi per l’umanità, “simile in tutto a noi fuorché nel peccato” (Eb 4,15)». In un tempo di confusione come il nostro, in cui imperversano eresie e grandi amnesie, l’immenso patrimonio di fede della Chiesa viene un po’ alla volta disperso e sostituito da pensieri estranei, dai nuovi dogmi di una cultura nemica di Dio e dell’umanità.
È quindi necessario rivolgersi alla Madre di Dio invocandola anche come “distruttrice di tutte le eresie”, perché lei ha dato alla luce il Cristo Figlio di Dio, il vincitore di tutte le forze dell’errore e del male.
don Pietro Roberto Minali, ssp

Preghiera dei fedeli

C -Nel giorno santissimo in cui celebriamo il nostro Salvatore, nato da Maria Vergine, invochiamo dal Padre del cielo pace e benedizione su tutta la terra.
Lettore - Chiediamo con fiducia:  Padre, benedici i tuoi figli.

1. Nella verginità feconda di Maria hai donato al mondo il Cristo tuo Figlio: fa’ della tua Chiesa il sacramento di unità per tutti i tuoi figli. Preghiamo:

2. In Maria hai rivolto il tuo sguardo d’amore sull’intera umanità: fa’ che si irradi nel mondo anche attraverso l’opera e le scelte di coloro che ci governano. Preghiamo:

3.Hai fatto dell’umile tua serva la Regina della Pace: sostieni quanti lavorano per promuovere il dialogo e la pace tra le nazioni. Preghiamo

4.Hai scelto Maria come Madre del tuo Figlio: per sua intercessione, donaci di vivere autenticamente come tuoi figli. Preghiamo

Intenzioni della comunità locale.

C-  Padre, fa’ risplendere sui tuoi figli la luce del tuo volto e dona ai nostri giorni la pace vera, che dimora nel cuore di coloro che accolgono il tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli

A - Amen.

Preghiera mensile

Del Papa: Preghiamo perché gli educatori siano testimoni credibili, insegnando la fraternità anziché la competizione e aiutando in particolare i giovani più vulnerabili.

Per la famiglia: Perché ogni famiglia viva il nuovo anno con la ferma fiducia nella presenza del Signore e nella gioia della sua benedizione, che ci educa al perdono e alla pace.

Mariana: Perché la Madre del Signore ci dia l’intelligenza dell’opera di Dio nella nostra vita

Calendario liturgico: 2-8 Gennaio 2023

2 L Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno (m, bianco). Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. La testimonianza del Battista vuole suscitare la fede in ogni uomo verso Gesù, colui che porta la salvezza. 1Gv 2,22-28; Sal 97; Gv 1,19-28.

3 M Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Gesù è l’Agnello di Dio che distrugge il peccato, riconciliando l’umanità con il Padre. SS. Nome di Gesù (mf); S. Fiorenzo; S. Genoveffa. 1Gv 2,29 - 3,6; Sal 97; Gv 1,29-3

 4 M Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Andrea e Simone aderiscono con fede all’invito di Gesù e diventano suoi discepoli. Ss. Ermete e Caio; S. Angela da Foligno; S. Elisabetta A. Seton. 1Gv 3,7-10; Sal 97; Gv 1,35-42

5 G Acclamate il Signore, voi tutti della terra. Le parole di Filippo: «Vieni e vedi», centrali nel Vangelo di oggi, sono rivolte anche a noi. S. Edoardo Confessore; S. Giovanni N. Neumann. 1Gv 3,11-21; Sal 99; Gv 1,43-51

6 V Epifania del Signore (s, bianco). Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. Il cammino dei Magi è l’invito a sollevare lo sguardo verso la stella, segno della presenza di Gesù. S. Carlo da Sezze. Is 60,1-6; Sal 71; Ef 3,2-3a.5-6; Mt 2,1-12

 7 S
Il Padre ha dato al Figlio il regno di tutti i popoli. Gesù, che percorre la Galilea annunciando il Vangelo e operando guarigioni, è il Servo del Signore che prende su di sé le infermità dell’umanità. S. Raimondo da Penyafort (mf); S. Crispino; S. Ciro. 1Gv 3,22–4,6; Sal 2; Mt 4,12-17.23-25

8 D Battesimo del Signore / A (f, bianco).
Salterio: ufficio della festa. Termina il Tempo di Natale. S. Severino del Norico. Is 42,1-4.6-7; Sal 28; At 10,34-38; Mt 3,13-17. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica»

Lucia Giallorenzo

Salmo

salmo-1-gennaio

PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed.

- Inizio: Acqua di fonte cristallina (21); Madre del Salvatore (584).

Salmo responsoriale: Ritornello: M° S. Militello; oppure: Cantate al Signore un canto nuovo (121).

Processione offertoriale: Se voi avete fame (310).

Comunione: Beata sei tu, Maria (574); Nato per noi (479).

Congedo: O santissima (588).

Sussidio Musicale Digitale in omaggio con La Domenica

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