IMMACOLATA CONCEZIONE della BEATA VERGINE MARIA

Oggi onoriamo Maria Santissima, la sua Immacolata Concezione. Ringraziamo Dio che l’ha colmata di grazia perché diventasse la madre del Salvatore. Il nostro amore verso Maria è nostalgia di Paradiso, desiderio di grazia, volontà di purezza.

LA DONNA NUOVA VITTORIOSA SUL MALIGNO

Maria è stata preservata dal peccato originale, perché piena di grazia fosse degna madre del Redentore. (foto © CHRISTIE’S IMAGES / CORBIS)LA Prima Lettura sembra percorsa da un quadro fosco. Dopo il peccato originale, Adamo colpevole si nasconde. Contestato da Dio, accusa Eva. Eva accusa il serpente tentatore. Ma ecco un altro quadro pieno di speranza. A Eva, che con Adamo ha scelto un piano alternativo a quello di Dio, si sostituisce una Donna nuova: in lei Dio pone un’inimicizia vittoriosa contro il Maligno. Su questo sfondo si colloca la celebrazione dell’Immacolata Concezione. La storia della salvezza riprende con la Vergine di Nazaret. Scelta dalla grazia del Signore per diventare degna dimora del nuovo Adamo, la Donna nuova sceglie Dio donandosi del tutto al suo volere (Vangelo). San Paolo (II Lettura) esorta a tener viva la speranza, affinché tutti i credenti uniti tra loro in Cristo, rendano gloria a Dio per la sua misericordia. Un insegnamento prezioso per noi: mentre Eva, madre di tutti i viventi, colei cioè che trasmette la vita, per la sua disobbedienza diventa “de-formata” e causa di morte, Maria, obbedendo, diventa “dei-forme”: Madre di Dio e degli uomini. Ella disegna davanti a noi un itinerario completo di fede luminosa e di speranza certa.

Sergio Gaspari, smm

Maria è stata preservata dal peccato originale, perché piena di grazia fosse degna madre del Redentore. (foto © CHRISTIE’S IMAGES / CORBIS)

IL GIUSTO VIVRÀ PER LA FEDE

“La fede”, altorilievo del ’500, Alba, sacristia del Duomo. Foto Marcato.«IL giusto per fede vivrà» (Rm 1,17) è una frase dai molteplici aspetti, appartenenti ciascuno a un differente contesto. Nell’Antico Testamento, “fede” si identifica con “fedeltà”, da parte di Dio, e con “fiducia”, da parte del giusto. Proprio mentre il diritto è travolto e il non intervento di Dio viene giudicato come consenso, il Signore si appella alla propria “fedeltà”; nei tragici momenti del “silenzio” di Dio, il giusto deve conservare la sua “fiducia” (Ab 2,4). Il binomio “fedeltà-fiducia” costituisce la risposta a tutti i “Perché?” che noi rivolgiamo ripetutamente a Dio; la “perseveranza” è il comportamento che ne deriva, sull’esempio degli antichi personaggi citati nella lettera agli Ebrei (10,12 – 12,29). Contro il nemico, il diavolo, che di continuo ci insidia sotto diverse forme, vale sempre l’ordine: «Resistetegli saldi nella fede» (1Pt 5,9). Ben differente, invece, è il contesto di Paolo, ossia quello della “giustificazione”, esclusiva “opera” di Dio, nella quale la parola “fede” assume il significato di assoluta gratuità, pura “grazia”, svincolata dalle opere dell’uomo, immerso nel peccato. Le formule del Magistero, infine, si riferiscono alle “verità” della rivelazione, che richiedono l’assenso del credente.

Tarcisio Stramare, osj

Foto: “La fede”, altorilievo del ’500, Alba, sacristia del Duomo. Foto Marcato.

PREGA CON IL VANGELO

Signore, il saluto dell’angelo a Maria può avere un senso anche per noi. Se siamo in grazia di Dio possiamo sentire la tua presenza che allontana ogni timore. Negli avvenimenti della nostra vita non dobbiamo temere ma nell’ascolto della tua Parola, fidarci di te e confidare nel tuo Amore. Donaci di guardare oltre il limite dei nostri pensieri perché «nulla è impossibile a Dio».
Lucia Giallorenzo

PREGHIERA DEI FEDELI

(si può adattare)


C - Fratelli e sorelle, ci rivolgiamo con fiducia a Dio per mezzo di colei che con il "sì" non solo è diventata madre di Cristo, ma anche madre nostra.


Lettore - Preghiamo insieme e diciamo:

Assemblea - Per intercessione di Maria, ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa che cammina nel tempo, chiamata ad evangelizzare l’umanità in nuove e difficili situazioni, perché trovi sempre gesti e parole nuove per annunciare a tutti la Parola che non passa, preghiamo:.

2. Per questo nostro mondo, dove il male sembra talvolta avere il sopravvento, perché mai venga meno la certezza della vittoria di Cristo e del suo regno di verità, di giustizia e di amore, preghiamo.

3. Per le nuove generazioni, perché non si lascino rubare la speranza, ma si impegnino nella Chiesa e nella società civile per promuovere tutto ciò che è vero, buono e giusto, preghiamo.

4. Per quanti nelle nostre case, negli ospedali e in tanti altri luoghi sono segnati nel corpo e nello spirito dalla sofferenza, perché trovino nella fede e nella cristiana solidarietà motivi per credere e sperare, preghiamo.


Intenzioni della comunità locale.


C - Padre buono, in Cristo tu ci hai fatti figli adottivi ed eredi della tua gloria. Per intercessione di Maria, benedetta fra tutte le donne, liberaci dal male e sostieni il nostro cammino verso la pienezza della vita. Per Cristo nostro Signore.


A - Amen.

II SETTIMANA DEL TEMPO DI AVVENTO

(9-14 dicembre) Liturgia delle Ore: II settimana

9 L  Ecco il nostro Dio, egli viene a salvarci. Il Signore strappa il giogo di ogni schiavitù, non soltanto fisica – come mostra il paralitico guarito –. Sul piano spirituale, poi, egli smentisce i ragionamenti dei presunti esperti della Legge e dei gruppi religiosi zelanti del suo tempo. Beati 10 Padri Mercedari. Is 35,1-10; Sal 84,9ab.10-14; Lc 5,17-26.


10 M  Ecco, il nostro Dio viene con potenza. L’unica preoccupazione di Gesù è salvare tutti, non soltanto quelli che già sono al sicuro nel “recinto” della comunità credente o della legge morale. L’attenzione privilegiata è sempre per coloro che si sono smarriti e non riconoscono più la voce del pastore. B.V. Maria di Loreto; Sant’Eulalia; San Mauro; San Gregorio III. Is 40,1-11; Sal 95,1-3.10ac-11-13; Mt 18,12-14.


11 M  Benedici il Signore, anima mia. Il Signore viene, ma noi dobbiamo prepararci all’incontro. Egli sarà esigente, ma non imporrà mai dei pesi per noi insopportabili. Lo stile richiesto sarà soltanto quello della mitezza e dell’umiltà di cuore. San Damaso I (m.f.); San Daniele Stilita; San Sabino. Is 40,25-31; Sal 102,1-4.8.10; Mt 11,28-30.


12 G Il Signore è misericordioso e grande nell’amore. Evocando Elia e collocando il Battista nella linea del profetismo biblico, Gesù sta re-interpretando la pedagogia del Dio-Amore e sta presentando in termini di coraggio l’adesione al Regno da lui inaugurato. Siamo davvero disponibili all’ascolto di questo suo “nuovo annuncio”? B.V. Maria di Guadalupe (m.f.); B. Giacomo Capocci. Is 41,13-20; Sal 144,1.9-13; Mt 11,11-15.

13 V .Santa Lucia, vergine e martire. Memoria (rosso). Chi ti segue, Signore, avrà la luce della vita. Una generazione intera non sa riconoscere gli inviti dei bambini alla gioia o al lamento, non sa neppure entrare nel giusto significato dei gesti profetici compiuti dal Battista. Invochiamo, per intercessione di santa Lucia, gli occhi adatti per leggere sapientemente i segni dei tempi inaugurati dal Messia! Santa Ottilia; Beato Giovanni Marinoni. Is 48,17-19; Sal 1,1-4.6; Mt 11,16-19.

14 S  San Giovanni della Croce, sacerdote e dottore della Chiesa. Memoria (bianco). Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi. In un’ennesima disputa con gli scribi circa l’interpretazione del testo sacro, Gesùchiarisce il ruolo del Battista e del Figlio dell’uomo, cioè di se stesso. La sofferenza e l’incomprensione segneranno qualunque missione profetica. San Venanzio Fortunato. Sir 48,1-4.9-11; Sal 79,2.3bc.15-16.18-19; Mt 17,10-13.

Pasquale Giustiniani

[15 D III Domenica di Avvento / A (San Valeriano) Is 35,1-6a.8a.10; Sal 145,6-10; Gc 5,7-10; Mt 11,2-11].

Salmo responsoriale e accompagnamento

Salmo

PROPOSTA PER I CANTI:
da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei 2009.
Inizio: Innalzate nei cieli (51); Maria, Madre della Chiesa (217).
Salmo responsoriale: modulo musicale: M° A. Parisi; Oppure: Cantate al Signore (262).
Processione offertoriale: Parole di vita (375).
Comunione: Ave, Maria (209-212); E cielo e terra e mare (49).
Congedo: Acqua di fonte cristallina (207).

ACCOMPAGNAMENTO
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Accompagnamento

A SERVIZIO DELLA PAROLA DI DIO

L’INCONTRO ogni domenica con la Parola di Dio e la lettura quotidiana della Bibbia sono per noi cristiani una ricchezza incalcolabile e un nutrimento indispensabile. Per facilitare la lettura della Bibbia “LA DOMENICA” darà inizio con il 1° Gennaio 2014 alla nuova rubrica “Guida all’ascolto della Parola di Dio”, a cura di don Primo Gironi, biblista paolino. In essa verranno proposti termini e temi, simboli e immagini che il lettore coglierà nel loro pieno significato e nella loro viva attualità (“Cuore”, “Deserto”, “Giustizia”, “Sapienza”, “Pace”, “Violenza”, “Simbolismo dei numeri” ecc.). * Per informazioni e condizioni abbonamenti@stpauls.it, Ufficio “La Domenica”, Piazza San Paolo, 14 - 12051 Alba (Cn). Tel. 0173.296.329. Fax 0173.296.121.

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