1 Maggio 2022

La fede della Chiesa nella Risurrezione si fonda sulle ripetute apparizioni del Signore; in esse si rivela l’infinito desiderio di Dio di offrire a tutti il suo perdono e la pace. Il primo a farne esperienza è Pietro. Oggi ricorre la 98a Giornata per l’Università Cattolica.

L'ALBA DEL PERDONO

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È l’alba quando il Risorto si manifesta ai discepoli, impegnati nella pesca sul mare di Tiberìade. Sono in sette: cinque di essi ci sono noti, altri due sono sconosciuti. Sono delusi, la loro fatica è stata vana. Com’è possibile? Hanno lavorato tutta la notte, sono pescatori esperti, non certo degli sprovveduti, eppure non hanno pescato nulla! Essi sono tornati alla loro antica attività; i giorni trascorsi con Gesù sono un ricordo. Il Maestro li aveva istituiti «pescatori di uomini» e li aveva chiamati proprio nel luogo del loro lavoro, all’inizio del suo ministero. Ora sono tristi e delusi, soprattutto Pietro che «ha pianto amaramente» per aver tradito il Signore. Ma ecco il Risorto che irrompe, lì, nello stesso luogo del primo amore. Accade sempre così: l’incontro con il Signore avviene lì dove viviamo e lavoriamo. Egli assume le nostre vite, le apprezza, non disdegna la nostra fatica e il nostro sudore, ama in-trattenersi con noi, ama perdonare! Nella triplice domanda che rivolge a Pietro c’è un abisso di amore che restaura tralui e l’apostolo un legame più forte di sempre. Pietro, “perdonato” potrà, di lì a poco, essere testimone coraggioso del Risorto davanti al sinedrio.

don Michele G. D’Agostino,ssp

Sempre dalla parte dei più piccoli: gli amati dal Signore

«Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, gli convieneche gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che vengano scandali, ma guai all'uomo a causa del quale viene lo scandalo!» (Matteo 18,6-7).

Quante volte questo duro ammonimento di Gesù lo abbiamo sentito proclamare e letto per trovare una viadi “condanna” nei confronti dichi scandalizza i piccoli, iprediletti del Signore. Percercare una via giusta e buona per la conversione dei perpetratori di abusi.

I bambini sono molto amati da Gesù al pari dei poveri, dei lontani edei nemici. L’amore sovrasta tutto, ma non unamore tossico, malato, schiavizzante, violento e manipolatore. Abusare dei bambini, dei vulnerabili non èamore, è peccato grave e reato.

Sembrerebbe tutto scontato, evidente e accettato da tutti questo modus operandi, nella carità e nella giustizia, per tutelare i bambini. Ma non è così. Il dramma dell’abuso è sotto i nostri occhi e spesso viene “negato” nonostante l’evidenza. Il Signore ci liberi da questa cecità e susciti con audacia e vigore, persone a servizio dei piccoli, nostri prediletti.

don Fortunato Di Noto, Meter onlus

Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, rivolgiamo al Padre la nostra umile preghiera e invochiamo su tutti i doni del Risorto, perché nasca in Dio una umanità nuova, pacificata e riconciliata.

Lettore - Diciamo insieme: Accogli, o Padre, la nostra supplica.

1. Per la Chiesa: perché, configurata su Maria, l’umile e fedele ancella di Dio, annunci con coraggio almondo la gioia del Risorto. Preghiamo:

2. Per quanti sono stati privati del diritto al lavoroe per le loro famiglie: perché non si scoraggino per il male che è stato loro arrecato e trovino persone di buona volontà che li aiutino ad affrontarele difficoltà presenti. Preghiamo:

3. Per l’Università Cattolica del Sacro Cuore: perché docenti e studenti, alla luce del messaggio edei principi morali cristiani, sappiano impegnarsi ad affrontare e risolvere i problemi della società edella cultura. Preghiamo:

4.Per la 26a Giornata dei Bambini Vittime dellaviolenza, dello sfruttamento e della indifferenzacontro la pedofilia: perché i piccoli, i deboli e i vulnerabili siano amati e protetti dalla Chiesa edalla società con la stessa predilezione del Padre, e perché ogni realtà sociale, religiosa edecclesiale sia guarita dalle seduzioni, dagli scandali e dagli abusi che corrompono le giovani vite. Preghiamo:

5.Per noi qui riuniti: perché nutriti dalla Parola e dall’Eucaristia possiamo crescere sempre più come comunità accogliente, in cui ognuno possa ricevere i doni del Risorto: il perdono, la gioia e la pace. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - Padre santo, questa è la preghiera che, confiducia, ti presentiamo, facendoci voce anche di coloro che ancora non ti conoscono. Nella tua bontà accoglila, purificala ed esaudiscila. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen

Preghiera mensile

Del Papa: Preghiamo perché i giovani, chiamati a una vita in pienezza, scoprano in Maria lo stile dell’ascolto, la profondità del discernimento, il coraggio della fede e la dedizione al servizio.

Per la famiglia: Perché ogni famiglia si affidi con docilità alla protezione materna di Maria che sa custodire tutti nell’unità.

Mariana:Perché la Chiesa cresca nell’affetto di pietà filiale verso la Madre di Cristo.

Calendario liturgico: 2 - 8 Maggio 2022

2 L S. Atanasio (m, bianco). Beato chi cammina nella legge del Signore. Bisogna credere in Gesù per fare le opere di Dio. S. Antonino di Firenze; B. Guglielmo Tirry. At 6,8-15; Sal 118;Gv 6,22-29.

3 M Ss. Filippo e Giacomo ap. (f, rosso). Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio. Chi chiede qualcosa nel nome di Gesù la ottiene. S. Giovenale.1 Cor 15,1-8a; Sal 18; Gv 14,6-14.

4 M Acclamate Dio, voi tutti della terra. La volontà del Padre è che chiunque crede in Gesù abbia la vita eterna. S. Antonina; S. Floriano; Ss. Silvano di Gaza e c. At 8,1b-8; Sal 65;Gv 6,35-40.

5 G Acclamate Dio, voi tutti della terra. Gesù è il pane vivo disceso dal cielo, chi ne mangia vivrà in eterno. S. Gottardo; S. Nunzio Sulprizio; B. Caterina Cittadini. At 8,26-40; Sal 65; Gv6,44-51.

6 V Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo. Chi si nutre del Pane di vita vive per Gesù e vivrà in eterno. S. Pietro Nolasco; S. Venerio; B. Anna Rosa Gattorno. At 9,1-20;Sal 116; Gv 6,52-59.

7 S Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici chemi ha fatto? I discepoli si allontanano da Gesù, non Simon Pietro che riconosce in lui il Santo di Dio. S. Domitilla; S. Rosa Venerini; S. Agostino Roscelli. At 9,31-42; Sal 115; Gv 6,60-69

8 D IV Domenica di Pasqua / C.IV sett. di Pasqua - IV sett. del Salterio. B. V. Maria di Pompei. At 13,14.43-52; Sal 99; Ap 7,9.14b-17; Gv 10,27-30
Lucia Giallorenzo

Salmo

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PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre ,ElleDiCi, 5a ed.
-Inizio: Cristo è risorto, alleluia!(406); Il mattino di Pasqua (550).
Salmo responsoriale: M° C. Recalcati; oppure: Terra tutta da’ lode a Dio (736).
Processione offertoriale: Camminando con te (540).
Comunione: Come unico pane(628); Cristo vive! Non piangete (459).
Congedo: Regina dei cieli (590).

Archivio

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