19 aprile 2026
Nel gesto quotidiano della condivisione del pane, riconosciamo Cristo. L'Eucaristia ci apre gli occhi sulla sua presenza reale nella nostra vita, anche quando facciamo fatica a riconoscerlo. Oggi ricorre la 102ª Giornata per l'Università Cattolica del Sacro Cuore.
DAVVERO IL SIGNORE È RISORTO!

«Quando il Signore si è fatto conoscere? Allo spezzare del pane... Egli ha scelto di essere riconosciuto lì, a causa nostra che, senza vedere la sua carne, mangeremo la sua carne. Chiunque tu sia, tu che credi, la condivisione del pane ti conforti! L'assenza del Signore non è un'assenza. Colui che tu non vedi è con te» (sant'Agostino, Discorso 235, 3). Queste parole possono esprimere con grande profondità spirituale il cammino dei discepoli di Emmaus e, in loro, la strada stessa della nostra vita. Ogni esperienza del credere è fatta di tappe: intellettuali, di sentimento, di approccio, di sperimentazione della carità offerta e richiesta, ma a un certo momento punta al riconoscimento di una presenza che non solo scalda il cuore, ma realizza ciò che effettivamente fa il fuoco: illumina, scalda, offre compagnia. Questo sperimentano i discepoli di Emmaus in quel cammino: Gesù li accompagna, Gesù spiega loro le Scritture, a un certo punto Gesù rimane con loro... ed essi allora si aprono alla fede pasquale! Non hanno più necessità di vederlo fisicamente, perché sanno che egli è realmente in loro, nella loro esistenza.
don Tiberio Cantaboni
Ave Donna santissima
Fin dai primi secoli il popolo cristiano si è rivolto a Maria come madre, rifugio, consolazione, speranza, conforto e lo ha fatto in maniera sublime grazie anche a tanti santi, conosciuti e sconosciuti. Un volume dal titolo "Ave Donna santissima" è stato dedicato totalmente alla Madre di Dio con una bella introduzione a firma del cardinale Angelo Comastri: «Se credessimo nell'efficacia della preghiera, tanto tempo lo passeremmo in ginocchio. E il mondo cambierebbe direzione! Ecco, allora, la bellezza e l'efficacia di una raccolta di preghiere rivolte a Maria, affinché Maria ci trasmetta l'umiltà e ci educhi all'umiltà per poter entrare in comunione con Dio. Maria, secondo la felice e densa espressione di san Francesco d'Assisi: è la Vergine fatta Chiesa, cioè Maria è colei alla quale dobbiamo rassomigliare per poter comunicare con Dio. Lasciamoci educare da Maria e ci troveremo tra le braccia di Dio».
Il libro raccoglie immagini e testi di invocazioni mariane dai tempi antichi a oggi: Stabat Mater di Jacopone da Todi, Sub tuum praesidium forse il più antico canto alla Madonna, Dio ti salvi o Regina di Ademaro di Monteil, Ave Maria splendore del mattino di Claudio Chieffo, Laude Novella dal laudario di Cortona, Magnificat delle Trappiste di Vitorchiano, Vergine Madre di Dante Alighieri, solo per citarne alcune.
I testi e le immagini contenuti nel libro sono divenuti una proposta di mostra sulle invocazioni mariane, agile e divulgativa. L'iniziativa è stata pensata per sostenere una devozione semplice ma decisiva per l'esistenza. Un lavoro che ha le radici nella tradizionale devozione a Maria che ha accompagnato la fede del popolo cristiano. L'esposizione, con un massimo di 60 pannelli (stampe digitali su cartoncino cm 45x32) può essere ospitata in santuari, chiese, oratori, centri culturali o altri luoghi e ha un costo contenuto per consentirne la massima diffusione.
Marco Ferrini
Preghiera dei fedeli
C - Fratelli e sorelle, certi che il Signore Gesù è presente in mezzo a noi riuniti nel suo nome, eleviamo al Padre la nostra fiduciosa preghiera.
Lettore - Preghiamo insieme dicendo:
Resta con noi, Signore.
1. Per la Chiesa: sia manifestazione concreta della presenza del Signore nella vita di tutti gli uomini che cercano salvezza e pace. Preghiamo:
2. Per le persone sfiduciate: siano accompagnate dai testimoni di quella gioia che viene dalla consapevolezza che la provvidenza di Dio ci soccorre in ogni momento. Preghiamo:
3. Per gli insegnanti e gli studenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore: l'impegno intellettuale e lo studio intenso e saggio aprano menti e cuori alla bellezza della creazione di Dio. Preghiamo:
4. Per la nostra comunità: attiri a sé, con dolcezza e misericordia, tutti coloro che cercano per le vie del mondo l'incontro con il Signore risorto. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - O Padre, nel tuo Figlio risorto da morte, sei il Dio-con-noi. Accogli gli aneliti del nostro cuore e conduci tutta l'umanità all'incontro con te, salvezza e gioia piena della vita. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
20-26 aprile 2026
20 L Beato chi cammina nella legge del Signore. Credere in Gesù come inviato del Padre è la vera opera di Dio richiesta all'uomo. S. Aniceto; S. Agnese da Montepulciano; B. Chiara Bosatta. At 6,8-15; Sal 118; Gv 6,22-29.
21 M Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito. La manna era simbolo di ciò che si sarebbe realizzato: Gesù, il Figlio di Dio, il pane di vita. S. Anselmo (mf); S. Corrado da Parzham; B. Giovanni Saziari. At 7,51-8,1a; Sal 30; Gv 6,30-35.
22 M Acclamate Dio, voi tutti della terra. Nell'Eucaristia siamo nutriti della Pasqua del Signore per gustare la promessa della nostra risurrezione. S. Leonida; S. Gaio; B. Francesco Venimbeni. At 8,1b-8; Sal 65; Gv 6,35-40.
23 G Acclamate Dio, voi tutti della terra. Dio non cessa di attirare a Cristo l'umanità: solo in lui troviamo il perdono e la vita. S. Giorgio (mf); S. Adalberto (mf); B. M. Gabriella Sagheddu. At 8,26-40; Sal 65; Gv 6,44-51.
24 V Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo. Mangiare il corpo di Cristo vuol dire rimanere in comunione con lui ed essere suoi testimoni credibili. S. Fedele da Sigmaringen (mf); S. Antimo. At 9,1-20; Sal 116; Gv 6,52-59.
25 S S. Marco ev. (f, rosso). Canterò in eterno l'amore del Signore. La missione degli apostoli è confermata da segni che sono anticipazione della salvezza, promessa del futuro di Dio. S. Aniano; S. Giovanni B. Piamarta. 1Pt 5,5b-14; Sal 88; Mc 16,15-20.
26 D IV Domenica di Pasqua / A. IV sett. di Pasqua - IV sett. del Salterio. S. Pascasio Radberto; Ss. Guglielmo e Pellegrino. At 2,14a.36-41; Sal 22; 1Pt 2,20b-25; Gv 10,1-10.
Proposte per i canti
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Nei cieli un grido risuonò (655); Alleluia. Il risorto Redentore (533). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: L'anima mia ha sete (14). Processione offertoriale: Camminando con te (540). Comunione: Mistero della cena (678); Emmaus (644). Congedo: Gioia del cuore (648). 

