15 Agosto
Gesù rende lode al Padre per avere riservato i segreti della grazia e della gioia del Vangelo ai piccoli, cioè a coloro che si accontentano di essere guardati e giudicati dagli occhi di Dio, negandola invece ai presuntuosi, che, chiusi nella loro superbia, si considerano sapienti e dotti. Oggi ricorre la Domenica del Mare.
Dalla paura alla fede

Una breccia, un «segno grandioso nel cielo» che infonde speranza: ecco il sapore della solennità di oggi. Maria assunta in cielo ci porta in alto per farci contemplare la storia del mondo dal suo stesso punto di osservazione. Con lei scorgiamo l’orizzonte ultimo della storia umana, il destino di risurrezione che, qui e ora, tra le lotte e le insidie dell’«enorme drago rosso» (I Lettura), attendiamo nella speranza e che lei, prima tra «quelli che sono di Cristo», già vive nella gloria. Sì, la storia va guardata dalla fine, dalla Gerusalemme celeste, alla luce della grande vittoria finale del Cristo risorto (II Lettura). È da qui che Maria canta il suo Magnificat, raccontando la potente misericordia di colui che, negli eventi apparentemente irreversibili del mondo, compie la sua opera di salvezza. Nella sua “pasqua”, Maria, umile risorta, orienta il nostro sguardo alla grande promessa: colui che «ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili» (Vangelo) solleva l’intera umanità, destinata come lei a regnare con Cristo. Se cerchi il senso di quanto accade, guarda la Stella: in Maria trovi un “segno di consolazione e di sicura speranza”.
Sorelle Clarisse, Monastero Immacolata Concezione - Albano L. (RM)
Preghiera a Maria Assunta (san Paolo VI)
O Maria Immacolata Assunta in cielo, tu che vivi beatissima nella visione di Dio: di Dio Padre che fece di te alta creatura, di Dio Figlio che volle da te essere generato uomo e averti sua madre, di Dio Spirito Santo che in te compì la concezione umana del Salvatore. O Maria purissima, o Maria dolcissima e bellissima, o Maria donna forte e pensosa, o Maria povera e dolorosa, o Maria vergine e madre, donna umanissima come Eva e più di Eva. Vicina a Dio nella tua grazia, nei tuoi privilegi, nei tuoi misteri, nella tua missione, nella tua gloria. O Maria Assunta nella gloria di Cristo, nella perfezione completa e trasfigurata della nostra natura umana. O Maria porta del cielo, specchio della luce divina, santuario dell’Alleanza tra Dio e gli uomini, lascia che le nostre anime volino dietro a te, lascia che salgano dietro il tuo radioso cammino, trasportate da una speranza che il mondo non ha, quella della beatitudine eterna. Confortaci dal cielo o Madre pietosa e, per le tue vie della purezza e della speranza, guidaci un giorno all’incontro beato con te e con il tuo divin Figlio, il nostro Salvatore Gesù.
Amen!
Preghiera dei fedeli
C - Al Dio salvatore, che rovescia i potenti dai troni e innalza gli umili, e che soccorre i suoi servi ricordandosi della sua misericordia, eleviamo la nostra preghiera.
Lettore - Diciamo insieme:
Benedici i tuoi figli, Signore.
1. Per la Chiesa pellegrina sulla terra, chiamata a generare Cristo nell’intreccio drammatico della storia del mondo, noi ti preghiamo:
2. Per coloro che hanno importanti cariche di governo, al cui potere e responsabilità è affidata la vita dei popoli, noi ti preghiamo:
3. Per l’intera umanità che, sotto la potente protezione di Maria, geme, lotta, soffre, gioisce e spera, noi ti preghiamo:
4. Per noi che, attingendo forza alla mensa eucaristica, siamo chiamati ad essere negli ambienti in cui viviamo fermento vivo di speranza, noi ti preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - Accogli, Padre santo, le nostre preghiere. Tu, che in Maria assunta ci doni un segno di speranza, fa’ che partecipiamo alla Pasqua del tuo Figlio risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
A - Amen.
Salmo

PROPOSTE PER I CANTI:da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed.
Inizio: Chiesa di Dio (622); Madre del Salvatore (584).
Salmo responsoriale: M°S. Militello; oppure: Ave, Maria, piena di grazia (400).
Processione offertoriale: O Signore raccogli i tuoi figli (697).
Comunione: Magnificat, anima mea (161); Lieta armonia (581).
Congedo: Vergine del silenzio (595)
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