18 aprile 2025
Oggi è la Giornata per le opere della Terra Santa. La celebrazione della Passione del Signore è costituita da tre parti: 1) Liturgia della Parola; 2) Adorazione della Santa Croce; 3) Santa Comunione. Il sacerdote e i ministri si recano in silenzio all'altare e, fatta la riverenza, prostrati a terra oppure inginocchiati, pregano in silenzio per alcuni istanti. Tutti gli altri si mettono in ginocchio. Quindi, dalla sede, il sacerdote dice l'orazione.
NELLA CROCE LA NOSTRA SPERANZA

In un mondo dilaniato da tantissimi conflitti, oggi risuona l'appello a volgere lo sguardo su colui che abbiamo trafitto con le nostre colpe. Al Padre offriamo il Crocifisso in sacrificio di riparazione, perché si compia per mezzo suo la sua volontà: che tutti siano salvati. Volgiamo lo sguardo su Gesù Sommo Sacerdote; accostiamoci al trono della grazia; varchiamo la porta della salvezza; volgiamo lo sguardo su Gesù Sposo che si unisce al destino della nostra umanità, fino alla morte. Accogliamo e serviamo il suo dono: è venuto per radunare nell'unità noi figli, così dispersi. Davvero, la fonte della speranza oggi straripa silenziosamente per l'intera famiglia umana.
fr. Antoine-Emmanuel, Frat. Monast. di Gerusalemme, Firenze
Salmo
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Salmo responsoriale: M° S. Militello; oppure: Padre, nelle tue mani (100). Adorazione della croce: Che male ho fatto mai? (507). Comunione: Crocifisso mio Signore (510); Signore, dolce volto (516). 

