14 aprile 2017 Celebrazione della Passione del Signore

La celebrazione si svolge in tre momenti: Liturgia della Parola, Adorazione della Croce, Comunione eucaristica. Il celebrante e i ministri si recano all’altare e qui prostrati a terra o inginocchiati, pregano per un breve tempo in silenzio.

CRISTO SI È FATTO OBBEDIENTE FINO ALLA MORTE DI CROCE

Commento - Disegno: Stefano Pachì
IL libro della Genesi racconta che fin dall’inizio della nostra storia il peccato è entrato nel mondo per colpa di Adamo. E con il peccato è giunta la morte. Nella pienezza dei tempi Dio inviò il suo Figlio prediletto, che ha assunto la natura umana ed è divenuto uno di noi. Gesù ci ha salvati «facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce». Ma l’odierna azione liturgica è la celebrazione della croce gloriosa su cui è morto il nostro Redentore. La divina misericordia ha avuto compassione di noi e con gesto d’amore ineguagliabile ci ha liberati dai nostri peccati.

Domenico Brandolino, ssp

Salmo responsoriale e accompagnamento

Salmo

PROPOSTA PER I CANTI:
da Repertorio nazionale, Canti per la Liturgia, ElleDiCi/Cei 2009.
da Il canto del Salmo responsoriale (ElleDiCi, Leumann 2011);
Salmo responsoriale: Modulo: da Il canto del Salmo responsoriale (ElleDiCi, 2011);
Ritornello: Spero nel Signore (137).
Adorazione della croce: Che male ho fatto mai? (507); Signore . dolce volto (516).
Comunione: Ecco l’uomo (511); Tu, nella notte triste (524).

ACCOMPAGNAMENTO
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Accompagnamento

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