3 Aprile 2022
Gesù trasforma il deserto del nostro peccato in un giardino rigoglioso. Il suo perdono, però, non banalizza il peccato come fosse un non nulla, ma creala possibilità perché l’uomo si converta e viva, dimentico del passato e proteso ai beni eterni.
LA DOMENICA DELLA “NOVITÀ DI VITA”

Il profeta Isaia (I Lettura) alimenta la speranza del popolo d’Israele in esilio, ricordando il primo Esodo, la liberazionedalla schiavitù d’Egitto con il passaggio del Mar Rosso, e annunciando un secondo Esodo, il riscatto dalla schiavitù babilonese e il ritorno in patria a Gerusalemme. Dio è la guida e lasalvezza del suo popolo, colui che fa nuove tutte le realtà, suscitando le lodi del suo popolo. L’apostolo Paolo (II Lettura) ciannuncia che il bene sommo dell’uomo è la salvezza, che è conoscenza, comunione ed esperienza del mistero pasquale diGesù Cristo. Afferrati da lui, seguiamolo nella via regale delservizio, comunicando alle sue sofferenze per prendere parteanche alla sua gloria pasquale.IlVangeloci presenta la donna adultera, alla quale scribi efarisei – chiusi alla divina rivelazione – negano il perdono. Gesù in silenzio col suo dito scrive per terra «la nuova Legge del-la misericordia e dell’amore, la Legge della nuova alleanza».Poi squarcia il suo silenzio e dice: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». Figli del Padre misericordioso, non giudichiamo nessuno, ma esercitiamo semprela virtù della misericordia.
don Francesco Dell’Orco
La strage del Venerdì Santo
A Leonessa erano le 14,30 del 7 aprile 1944 quando don Concezio Chiaretti, cappellano militare del 38° Battaglione Alpini della Julia in licenza per malattia, stavacelebrando all’altare dell’Addolorata nella Chiesa di Santa Maria del Popolo, assistitoda suo nipote Giuseppe chierichetto.
La madre del sacerdote, viste le rappresaglie nazifasciste in atto da giorni nell’intero territorio leonessa no, fomentate da una donna assetata di vendetta e condotte dalle truppe nazifasciste, e saputo che lo stavano braccandosi recò nella chiesa urlando: «Fiju, scappa!Te vau cerchénno li tedeschi!» («Scappa, figlio, i tedeschi ti stanno cercando!»).
Il sacerdote restò impietrito, ma rimase all’altarecontinuando la celebrazione, con sua madre piangente e il nipote undicenne.Quasi subito entrarono i soldati delle SS elo arrestarono portandolo nella piazza del paese con altre 22 persone. Poi tutti furono condotti fuori delle mura di cinta su una piccola altura, disposti in fila per essere fucilati. Don Concezio recitò per tutti la formula dell’assoluzione tracciando il segno di croce e dicendoai carnefici: «Vi perdono in nome di Cristo, dicui oggi ricordiamo la passione e morte. Dio abbia misericordia di voi e pietà di noi».
Furono trucidati a colpi di mitraglia e morirono sul “Golgota” leonessano alle ore 15 del 7 aprile 1944, Venerdì Santo. Don Concezio,altro “Cristo”, veniva ucciso in “Odium Fidei” per essersi prodigato tra le opposte fazioni a salvare la vita di chiunque. Anche altri duepreti furono uccisi in quella settimana di passione: don Giuseppe Morosini, fucilato a Roma nel Forte Bravetta dai fascisti italiani il 3 aprile, Lunedì Santo, e don Pietro Pappagallo, assassinato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo nella settimana di Passione, ambedue medaglia d’oro.
Luciano Priori
Preghiera dei fedeli
C - lluminati dalla Parola di Dio proclamata, presentiamo al Padre della vita la nostra preghiera, facendoci voce della Chiesa e del mondo intero
Lettore - Preghiamo insieme: Ascoltaci, Signore.
1.Per la Chiesa, perché, seguendo l’esempio di Gesù, abbia sempre le braccia aperte per riaccogliere i fratelli e le sorelle smarriti, raggiungendoli con tenerezza e discrezione. Preghiamo:
2.Per i nostri catecumeni, perché, aiutati dall’esempio e dalle parole dei catechisti e deipadrini, si preparino a lasciarsi conquistare da Cristo camminando in novità di vita. Preghiamo:
3.Per le persone migranti, perché nella nostra terra non si sentano esiliate, ma, grazie alla nostra accoglienza, sperimentino di essere ospiti nellacomune casa donataci dal Padre. Preghiamo:
4.Per noi tutti, perché ci lasciamo modellaredal mistero eucaristico che celebriamo, donandoci a Dio e ai fratelli con Cristo nello Spirito. Preghiamo:
Intenzioni della comunità locale.
C - O Padre, che nel tuo Figlio crocifisso e risorto ci hai liberati dalla schiavitù del peccato e della morte, donaci di camminare sempre secondolo Spirito Santo per essere tuoi figli misericordiosi. Per Cristo nostro Signore.
A -Amen
Preghiera mensile
Del Papa: Preghiamo perché l’impegno del personale sanitario nell’assistenza alle persone malate e agli anziani, soprattutto nei Paesi più poveri, sia sostenuto dai governi e dalle comunità locali.
Per la famiglia: Perché la famiglia sappia sempre risorgere dalle chiusure e resistenzeall’amore con la grazia della passione, morte e risurrezione di Gesù.
Mariana: Perché i cristiani imparino con Maria a vivere fedelmente gli impegni del santo Battesimo.
Calendario liturgico: 4 - 10 aprile 2022
4 L Con te, Signore, non temo alcun male.Cristo è la luce del Padre venuta a illuminare le tenebre; lasciamoci illuminare da lui cosicché la sua Parola ci indichi la via della verità. S. Isidoro; S. Francesco Marto.Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62 opp.13,41c-62; Sal 22; Gv 8,12-20.
5 M Signore, ascolta la mia preghiera.Non è possibile riconoscere chi sia Gesù senza la fede che ci fa innalzare lo sguardo oltre questo mondo.S. Vincenzo Ferrer; S. Irene; S. Giuliana. Nm 21,4-9; Sal 101; Gv 8,21-30.
6 M A te la lode e la gloria nei secoli. Per poterci dire cristiani dobbiamo imparare a rinunciare a noi stessi per far postoagli altri e all’Altro. S. Pietro da Verona; B. Caterina da Pallanza.Dn 3,14-20.46-50.91-92.95; Cant. Dn 3,52-56; Gv 8,31-42.
7 G Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza. La vita di Abramo è caratterizzata dalla fede e dalla totale ob-bedienza a Dio: per questo è modello per ogni credente.S.Giovanni B. de La Salle; S. Ermanno G.Gen 17,3-9; Sal 104;Gv 8,51-59.
8 V Nell’angoscia t’invoco: salvami, Signore. «Molti credettero in lui», afferma il Vangelo, ma quante volte nei nostri cuorivi è l’incredulità? Una fede salda è data solo in Cristo, la Parola del Padre.S. Amanzio; B. Clemente da Osimo. Ger 20,10-13;Sal 17; Gv 10,31-42.
9 S Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge. Il Vangelo presenta la decisione di uccidere Gesù a cui egli non sisottrarrà. Noi invece quanto siamo capaci di accettare le difficoltàquotidiane, certi che parteciperemo alla vittoria finale?S. Demetrio; S. Liborio.Ez 37,21-28; Cant. Ger 31,10-12b.13; Gv 11,45-56.
10 D Domenica delle Palme / C(rosso). Inizia la SettimanaSanta - II sett. del Salterio.S. Fulberto.Is 50,4-7; Sal 21; Fil2,6-11; Lc 22,14 - 23,56.
E. M. Beraudo
Salmo

PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. -
Inizio: Il tuo amore, Signore (497); Padre, perdona (499)
Salmo responsoriale: M° C. Recalcati; oppure: Grandi, meravi-gliose le tue opere (141)
Processione offertoriale: Quanta sete nel mio cuore (705).
Comunione: Tu sei come roccia (745); Io verrò a salvarvi(496).
Congedo: Grandi cose (655)

