15 giugno 2025

Dio è comunione di persone: Padre, Figlio e Spirito. E la Trinità è modello di comunione e amore per ogni comunità cristiana, chiamata a vivere nell'unità e nel rispetto reciproco sotto la guida dello Spirito di verità. Si celebra oggi il Giubileo dello Sport.


UNA SPERANZA CHE NON DELUDE



«La speranza non delude perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo» (II Lettura). Questo versetto paolino è stato scelto dal Papa per intitolare la bolla di indizione del Giubileo. L'Anno santo è un evento di perdono e di riconciliazione: camminando verso Roma e verso le altre chiese giubilari viviamo un cammino di riconciliazione con Dio e tra di noi. Possiamo farlo sapendo di non rimanere delusi, perché è lo Spirito, che colma i nostri cuori dell'amore di Dio, a guidarci nella verità, come promette Gesù in Giovanni (Vangelo). Per l'evangelista, "verità" è Gesù stesso, che ci rivela il volto del Padre e media il dono dello Spirito. Verità è il volto trinitario di Dio, che ci accoglie come figli riconciliati nel suo abbraccio. C'è un duplice movimento che oggi la parola di Dio ci ricorda: lo Spirito riversa l'amore di Dio in noi e al tempo stesso ci conduce nella verità, cioè a dimorare nell'amore trinitario. La Sapienza di Dio (I Lettura), che ha posto le sue delizie tra di noi, ci conduce nella gioia di una speranza che ha la Trinità, e l'incontro con il suo mistero d'amore, quale traguardo vero del suo pellegrinaggio.

d. Luca Fallica, Abate di Montecassino

Lo sport: virtù e disciplina a servizio dell'uomo e del cristiano

Il Giubileo dello Sport che si celebra in questi giorni vuole abbracciare un vasto mondo di discipline e di persone che, a titolo diverso, dal professionista a chi lo pratica solo per hobby, entrano in gioco con il proprio corpo, sperando non soltanto di vincere, anche se soltanto contro il proprio orologio smart, ma di migliorare o mantenere la propria salute. Sbaglierebbe di grosso chi pensasse che la Chiesa non debba occuparsi dello sport, o perché manifestazione di edonismo o perché in qualche modo frivolo. Lo sport invece è un campo privilegiato di formazione umana perché richiede virtù e disciplina, che sono propedeutiche all'esercizio delle virtù cristiane. Lo sport si basa sull'osservanza delle regole, sul rispetto per gli altri, sull'accettazione del proprio limite; richiede impegno, costanza e tenacia; le discipline di squadra incoraggiano la fraternità e aumentano la consapevolezza che facciamo parte di qualcosa di più grande di noi, per cui il successo o meno della squadra si basa sul contributo di tutti e di ciascuno, proprio come nella società.
Rimane vero, tuttavia, che c'è una più diretta attinenza dello sport al cristianesimo, come ha compreso bene l'apostolo Paolo, che scrive: «Non sapete che i corridori nello stadio corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio? Voi dovete correre in modo da guadagnarlo» (1Cor 9,24); e ancora: «Ho combattuto la buona battaglia per il mio Signore, sono giunto al termine della mia corsa e mi sono mantenuto fedele. Ora per me è giunto il momento di non combattere più e riposare» (2Tim 4,7).
Così lo sport diventa una metafora non solo del ministero apostolico, ma della vita cristiana in generale, analoga a quella del pellegrinaggio che in qualche modo la completa. Mettersi alla sequela di Gesù è una gara che richiede tutte le caratteristiche di chi si mette in campo, ma anche la capacità di amare quando non c'è il contraccambio, di credere quando Dio sembra assente e di sperare contro ogni speranza.

iubilaeum2025.va

Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, lo Spirito Santo, che ci conduce nella pienezza della verità, intercede per noi e sostiene ora la nostra preghiera.

Lettore - Diciamo insieme:
Rivelaci, Signore,
la verità del tuo volto.

1. Per le comunità cristiane: sostenute dall'amore trinitario di Dio, sappiano a loro volta sostenere la speranza di ogni persona. Preghiamo:
2. Per i responsabili delle nazioni: lasciandosi illuminare e guidare dallo Spirito Santo, custodiscano il creato che Dio ha ordinato con sapienza e amore. Preghiamo:
3. Per gli sportivi, che celebrano oggi il loro Giubileo: vivano il loro impegno come occasione di incontro e amicizia, gareggiando nello stimarsi a vicenda. Preghiamo:
4. Per noi qui presenti, radunati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: l'amore di Dio, che riempie i nostri cuori, ci renda accoglienti e generosi. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - O Padre, che nello Spirito ci guidi alla verità rivelataci da tuo Figlio, ascolta la nostra preghiera e confermaci nella speranza. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

16-22 giugno 2025

16 L Il Signore ha rivelato la sua giustizia. Gesù ci chiede di essere più grandi del male e dei malvagi, per vincere il male con il bene. Ss. Quirico e Giulitta; S. Aureliano; B. Maria Teresa Scherer. 2Cor 6,1-10; Sal 97; Mt 5,38-42.
17 M Loda il Signore, anima mia. L'amore per il nemico nasce dall'appartenere a Cristo che ha dato la sua vita per i buoni e per i cattivi. Ss. Nicandro e Marciano; S. Raniero; B. Paolo Burali. 2Cor 8,1-9; Sal 145; Mt 5,43-48.
18 M Beato l'uomo che teme il Signore. Il Signore ci mette in guardia dall'esibizionismo religioso, dal cercare la propria gloria ed essere ammirati. S. Leonzio; S. Calogero; S. Gregorio Barbarigo. 2Cor 9,6-11; Sal 111; Mt 6,1-6.16-18.
19 G Le opere delle tue mani sono verità e diritto. La preghiera del Signore inizia con "Padre" e termina con "Male": solo fondati sulla fede nel Padre possiamo combattere e vincere le insidie del Maligno. S. Romualdo (mf); Ss. Gervasio e Protasio; S. Giuliana Falconieri. 2Cor 11,1-11; Sal 110; Mt 6,7-15.
20 V Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce. Gesù invita a cercare tesori nel cielo, non sulla terra. La luce interiore guida la vita: se è pura, tutto sarà luminoso. S. Gobano; S. Giovanni da Matera; B. Margherita Ebner. 2Cor 11,18.21b-30; Sal 33; Mt 6,19-23. í 20-22 giugno: Giubileo dei Governanti.
21 S S. Luigi Gonzaga (m, bianco). Gustate e vedete com'è buono il Signore. Nessuno può avere due padroni! Gesù presenta la ricchezza come un idolo, una minaccia che allontana da Dio. S. Rodolfo; B. Tommaso da Orvieto. 2Cor 12,1-10; Sal 33; Mt 6,24-34.
22 D SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO / C (s, bianco). XII sett. del T.O. (I) - IV sett. del Salterio. S. Paolino di Nola. Gen 14,18-20; Sal 109; 1Cor 11,23-26; Lc 9,11b-17.

Proposte per i canti

PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Padre, che hai fatto (203); Te lodiamo, Trinità (205). Salmo responsoriale: M° S. Militello; oppure: O terra tutta (299). Processione offertoriale: Quanta sete nel mio cuore (376). Comunione: Tutta la terra canti a Dio (310); Tu sei la mia vita (383). Congedo: Quello che abbiamo udito (301).

Sussidio Musicale Digitale in omaggio con La Domenica

 

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