31 Dicembre
Rendere a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio è la risposta di Gesù a una domanda tranello. È chiaro che solo a Dio si deve dare tutta la nostra persona e che, al contempo, va dato il proprio contributo leale alle istituzioni civili. Questo Gesù lo insegnerà con la sua vita e l’obbedienza della Croce, quando i suoi avversari sceglieranno di stare dalla parte del potere umano e non dalla parte di Dio. Oggi ricorre la 97a Giornata missionaria (colletta obbligatoria).
«Un vero modello di vita»
La liturgia odierna offre alla nostra considerazione la Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, «un vero modello di vita» per ogni famiglia cristiana, chiamata a seguirne fedelmente gli esempi, perché in essa saldo e fiorente sia l’amore, oggi offuscato e insidiato da ideologie alienanti. La famiglia ravviva il dono e il mistero della vita là dove le evidenze umane ed etiche sono mortificate, e nelle prove quotidiane percorre le vie serene della pace e della speranza ancorate in Dio (Orazioni).
È bello pensare che Gesù abbia scelto di svelarsi «Dio con noi» all’interno di una famiglia umana, con le comuni gioie e pene. Come accadde nel tempio di Gerusalemme (Vangelo), quando Maria e Giuseppe – presentando il bambino al Signore con l’offerta del dono proprio dei poveri – udirono Simeone profetizzare che quel figlio amato sarebbe divenuto segno di contraddizione. Parole inquietanti, che mutarono in angoscia lo stupore gioioso di poc’anzi, e che tuttavia li disposero ad abitare il mistero. Anche la fede di Abramo e Sara fu messa a dura prova (II Lettura) finché Dio, fedele alla sua promessa, allietò la loro unione coniugale con il sorriso del piccolo Isacco (I Lettura).
don Giuliano Saredi, ssp
Giuseppe operaio e sognatore
Rimaniamo a Betlemme, assorti nell’adorazione del Bambino Gesù. Si è costituita, nella vita sociale del villaggio della Giudea, la Santa Famiglia: Maria, Giuseppe e il piccolo Gesù. A Giuseppe il ruolo e la responsabilità di dar voce, unità e vita a tutto il piccolo gruppo familiare. Ma i momenti cominciano ad essere difficili e per il mite Giuseppe star dietro a tutti gli imprevisti sembra un peso insopportabile, oltre le sue abituali forze: «Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Àlzati prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto…».
Poi in un secondo momento: «Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nel paese d’Israele…».
Sembra risplendere in questi primi anni della vita di Gesù la stella di san Giuseppe: sogno, amore e solitudine. Così tratteggia la sua figura il grande scrittore fiorentino Ferruccio Ulivi nel suo romanzo: Come il tragitto di una stella, Giuseppe di Nazareth. Lo apriamo a conclusione di questo nostro viaggio evangelico-letterario, proiettando sullo sfondo l’immagine di Giuseppe operaio e sognatore.
«L’uomo che una mattina d’incerta primavera, in un paese del Medio Oriente vicino al confine siriaco, spingeva un asino carico di legname di attrezzi su una strada locale, non aveva nulla in grado di attirare l’attenzione. Di mezza età, con spalle robuste di operaio, lasciava scorgere in testa un ciuffo di capelli fulvi e, sotto la fronte, occhi chiari assorti tra raccoglimento e stupore: intrisi, si sarebbe detto, di silenzio. Stava trasportando il lavoro per un committente. Preso dai suoi impegni, usciva di rado. Il giorno festivo, da ebreo osservante, andava alla sinagoga».
don Vincenzo Arnone
Preghiera dei fedeli
C - Fratelli e sorelle, con il cuore in festa celebriamo la Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, vero modello di vita per noi.
Lettore - Preghiamo insieme, dicendo: Proteggi, o Padre, le nostre famiglie.
1. Per la grande famiglia di Dio, la Chiesa: realizzi al suo interno il modello di una umanità riconciliata nell’amore e irradi attorno a sé lo spirito del Vangelo. Preghiamo:
2. Per i responsabili della società civile: sostengano con convinzione le famiglie, assicurando loro il sostegno necessario per far fronte ai propri compiti in modo adeguato e dignitoso. Preghiamo:
3. Per le famiglie emarginate socialmente o afflitte da diffidenze e discordie, per quelle tribolate dalla povertà: trovino conforto in Dio e nella solidarietà della comunità. Preghiamo:
4. Per la vita umana, dono e capolavoro di Dio: sia rispettata, protetta e difesa in ogni fase della sua esistenza. Preghiamo:
5. Per le nostre famiglie: l’esempio della Santa Famiglia illumini la nostra vita domestica nelle gioie e nelle prove, aprendo le vie serene della pace e della speranza ancorate in Dio.
Preghiamo: Intenzioni della comunità locale.
C - Padre di misericordia, ascolta questa tua famiglia, che oggi ti rende grazie per i beni ricevuti nell’anno che si chiude e ti chiede di proteggerla ancora.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
Calendario liturgico: (1-7 gennaio 2024)
1 L Maria SS. Madre di Dio (s, bianco). Dio abbia pietà di noi e ci benedica. Maria accoglie e genera la Vita: Gesù è l’incarnazione del Figlio unigenito del Padre, il Primogenito della nuova umanità. S. Fulgenzio. Nm 6,22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21.
2 M Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno (m, bianco). Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Come il Battista dobbiamo scoprire che Dio ci chiama a essere la voce del suo Figlio che viene. 1Gv 2,22-28; Sal 97; Gv 1,19-28.
3 M Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Giovanni indica Gesù, l’Agnello di Dio, ed è pronto a scomparire per lasciare spazio a lui che è l’Atteso. SS. Nome di Gesù (mf); S. Fiorenzo; S. Genoveffa. 1Gv 2,29–3,6; Sal 97; Gv 1,29-34.
4 G Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Come Andrea e Simone, dobbiamo essere pronti all’incontro con Gesù che cambia la nostra vita. Ss. Ermete e Caio; S. Angela da Foligno; S. Elisabetta A. Seton. 1Gv 3,7-10; Sal 97; Gv 1,35-42.
5 V Acclamate il Signore, voi tutti della terra. L’esperienza vera dell’incontro con il Signore non può non suscitare il desiderio dell’annuncio. S. Edoardo Confessore; S. Giovanni N. Neumann. 1Gv 3,11-21; Sal 99; Gv 1,43-51.
6 S Epifania del Signore (s, bianco). Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. Come i Magi, camminiamo scrutando con gli occhi della fede i segni della presenza di Dio. S. Carlo da Sezze. Is 60,1-6; Sal 71; Ef 3,2-3a.5-6; Mt 2,1-12.
7 D Battesimo del Signore / B (f, bianco). Ufficio della festa. Termina il Tempo di Natale. S. Raimondo da Penyafort. Is 55,1-11; Cant. Is 12,2-6; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11.
Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica».
Lucia Giallorenzo
Salmo
PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed.
Inizio: Venite, fedeli (484); È nato un bimbo in Betlehem (476). Salmo responsoriale: M° S. Militello;
oppure: Cantate al Signore un canto nuovo (121). Processione offertoriale: Tu, fonte viva (740).
Comunione:Vergine del silenzio (595); Dio s’è fatto come noi (470). Congedo: O Maria santissima (586).

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