28 dicembre 2025

La santa Famiglia fugge in Egitto. Al Figlio di Dio incarnato non saranno risparmiate le prove, facendolo solidale con tutti coloro a cui sono negate una terra e una casa.


GIUSEPPE, UOMO DEI SOGNI MA NON SOGNATORE

[Leggi anche: Vigilia del S. Natale - Natale del Signore]



La Santa Famiglia di Nazaret è tale non solo perché c'è Gesù, ma anche perché Giuseppe e Maria si lasciano condurre da Dio nelle scelte più significative e importanti. Dio abita in mezzo a loro e ispira ogni decisione. E così, per la terza volta, Giuseppe obbedisce a quanto Dio gli suggerisce. Dio, ancora una volta, gli parla in sogno e Giuseppe, uomo dei sogni ma non sognatore, «\si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode». La santa Famiglia è una famiglia concreta, che si trova ad affrontare disagi di ogni tipo, dalle peripezie legate al momento della nascita di Gesù alla necessità di lasciare la propria terra per trovare rifugio in un paese straniero. È una famiglia che vive le gioie e i dolori di ogni famiglia, ma con una marcia in più, la fiducia in Dio, che guida e sostiene l'amore, l'impegno, il sacrificio, la comunione. L'affidamento senza tentennamenti al Signore Dio è il segreto per navigare tra i marosi della vita uniti nell'amore.

don Antonio Sozzo

Termine del Giubileo nelle Chiese particolari

Il Giubileo 2025 volge al termine. Oggi vede il solenne rito della chiusura delle Porte Sante nelle basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le Mura a Roma, mentre nelle diocesi di tutto il mondo il Vescovo concluderà l'Anno Santo con un apposito rito celebrato in cattedrale. Rimarrà aperta fino al 6 gennaio prossimo la Porta Santa della basilica di San Pietro in Vaticano quando sarà chiusa alla presenza del Papa. Come cristiani siamo consapevoli dell'attenzione necessaria nel fare bilanci: qualsiasi giudizio umano rischia di essere parziale. Nell'esame di coscienza riconosciamo non soltanto i nostri peccati, ma anche la grazia del perdono di Dio che, nella sua dinamicità e potenza, è capace veramente di trasformare i cuori e renderci santi. Allo stesso modo, quando si tratta di valutare la Chiesa nella storia, non guardiamo tanto ai singoli avvenimenti quanto al primato della grazia: la Chiesa è di Dio, e lui la porta dove vuole. Tenuto conto di questo, nel chiederci come abbiamo vissuto questo Anno Santo dobbiamo evitare di concludere con un bilancio pessimistico. Papa Francesco aveva scelto d'incentrare il Giubileo 2025 sulla virtù teologale della speranza, scegliendo come motto Pellegrini di Speranza. Di qui seguono alcune domande. Abbiamo saputo in qualche modo fare nostro questo motto? Siamo più consapevoli di essere pellegrini in questo mondo in cammino verso Cristo? Sappiamo che il nostro camminare non è un vagare nel deserto, ma è vivere quotidianamente delle promesse di Cristo, anche quando il mondo fa di tutto per oscurare il volto di Dio? Domande di questo tipo rischiano, però, di essere anch'esse parziali perché a monte ce n'è una molto più importante, celata, con la sua risposta, nel cuore di ognuno di noi: veramente amiamo Dio in Gesù Cristo e amiamo i nostri fratelli per causa sua? Alla fine, è l'amore la misura più vera del cristiano e il canone di ogni nostro agire.

iubilaeum2025.va


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, innalziamo con affetto filiale la nostra preghiera a Dio Padre che ci ama al punto da donarci il suo figlio Gesù e ci indica la santa Famiglia come modello per le nostre famiglie.

Lettore - Preghiamo insieme dicendo:
 Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa, famiglia di figli di Dio e di fratelli in Cristo: sia casa accogliente in cui fare esperienza di amore vero e di misericordia. Preghiamo:
2. Per gli Stati nazionali: le legislazioni favoriscano il bene della famiglia e permettano la costruzione di società che vivano in pace e armonia. Preghiamo:
3. Per le famiglie ferite o che vivono nel dolore, nella malattia, nella precarietà: sentano vicina la presenza consolante di Dio che ha voluto vivere la bellezza e la fatica della famiglia umana. Preghiamo:
4. Per tutte le famiglie: ricolme di Spirito Santo, trovino in Dio forza e sostegno per il loro cammino, non sempre facile, della vita. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - O Dio, che hai voluto rivelarti nella santa Famiglia, ti chiediamo di ascoltare le nostre invocazioni e di donarci di vivere sempre all'insegna del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.

29 dicembre 2025-4 gennaio 2026

29 L Ottava di Natale. Gloria nei cieli e gioia sulla terra. Simeone, che aspettava il conforto d'Israele, lo riconosce in Gesù: è lui il Messia atteso, la luce del mondo. S. Tommaso Becket; S. Davide. 1Gv 2,3-11; Sal 95; Lc 2,22-35.
30 M Ottava di Natale. Gloria nei cieli e gioia sulla terra. L'anziana profetessa Anna è la prima missionaria di Cristo: diffonde il suo annuncio a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. S. Felice I; S. Giocondo; B. Eugenia Ravasco. 1Gv 2,12-17; Sal 95; Lc 2,36-40.
31 M Ottava di Natale. Gloria nei cieli e gioia sulla terra. L'ultimo giorno dell'anno inneggiamo a colui che era prima del tempo e irrompe nella storia per riempirla di senso e di luce. S. Silvestro I; S. Caterina Labouré. 1Gv 2,18-21; Sal 95; Gv 1,1-18.
1 G MARIA SS. MADRE DI DIO (s, bianco). Dio abbia pietà di noi e ci benedica. I pastori annunciano alla Madre quello che gli angeli hanno cantato in cielo: suo Figlio è la gloria di Dio in mezzo agli uomini. S. Fulgenzio. Nm 6,22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21. 59ª Giornata della pace.
2 V Ss. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno (m, bianco). Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Il Battista si presenta come la voce che annuncia la Parola. Lui è a totale servizio del Messia, quale ultimo dei profeti. 1Gv 2,22-28; Sal 97; Gv 1,19-28.
3 S Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Giovanni, che ha visto lo Spirito scendere e posarsi su Gesù, testimonia che è lui il Cristo atteso, l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. SS. Nome di Gesù (mf); S. Fiorenzo; S. Genoveffa. 1Gv 2,29-3,6; Sal 97; Gv 1,29-34.
4 D II Domenica dopo Natale. Tempo di Natale - II sett. del Salterio. Ss. Ermete e Caio; S. Angela da Foligno; S. Elisabetta A. Seton. Sir 24,1-4.12-16 (NV); Sal 147; Ef 1,3-6.15-18; Gv 1,1-18. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica».

Proposte per i canti

PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: A Betlemme di Giudea (468); È nato il Salvatore (471). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: Beato chi teme il Signore (401). Processione offertoriale: Salga da questo altare (309). Comunione: È nato un bimbo in Betlehem (476); Nato per noi (479). Congedo: Madre del Salvatore (584).

Sussidio Musicale Digitale in omaggio con La Domenica

 

Archivio

Vai