Le Beatitudini: cuore del Vangelo / 6

«BEATI I PURI DI CUORE»

«BEATI i puri di cuore perché vedranno Dio» (Mt 5,8). I puri di cuore sono coloro che nel cuore coltivano l’intenzione di dare gloria a Dio e non a se stessi; coloro che vivono nella autenticità, senza doppiezza, coloro che vivono nella rettitudine e nella trasparenza.
Sono coloro che vivono nella verità del loro essere e non si lasciano trascinare dalla cultura dell’immagine, secondo la quale è importante “apparire” più che “essere”. Sono coloro che si trovano agli antipodi dell’ipocrisia. A costoro Gesù fa una promessa sconfinatamente bella: «vedranno Dio». C’è un legame stretto tra la purezza del cuore e la visione di Dio. Perché un cuore puro riflette nello sguardo puro, pronto a ricevere la grazia di “vedere Dio”. Vedere Dio è il sogno dell’uomo colmo della sete di Dio, del desiderio di vedere il “Volto di Dio”.
Gesù mantiene la sua promessa. Sin da questa vita terrena. Oggi, chi ha il cuore puro vede con gli occhi della fede la presenza di Dio nella propria vita.
La promessa di Gesù si avvererà in pienezza nel futuro. «Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia» (1Cor 13,12). «Ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è» (1 Gv 3,2).

Mons. Giuseppe Greco

Illustrazione di A. Brasioli 2016 S. Maria Goretti, quadro, Casa del martirio. Ferriere di Conca.
SANTA MARIA GORETTI (1890 – 1902).
Figlia di marchigiani, immigrati vicino a Nettuno nell’Agro Pontino, per guadagnarsi il pane lavorando in terre colpite dalla malaria. Rimasta orfana di padre si prende cura dei fratellini. A dodici anni un giovane, Alessandro Serenelli, tenta di violentarla. Maria si difende e viene uccisa a colpi di pugnale. La martire bambina fu canonizzata da Pio XII nel 1950, presente sua madre Assunta. Ancora oggi abbiamo bisogno di bellezza interiore. Maria Goretti è per tutti “la martire della purezza”. La Chiesa la ricorda il 6 luglio.

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