1° febbraio 2026

Le beatitudini capovolgono i criteri del mondo. La gioia la costruiamo ogni giorno: non nel possesso e nella chiusura, ma nel dono, nella mitezza e nell'operare per la pace. Oggi ricorre la 48ª Giornata per la vita.


LA VERA VIA DELLA FELICITÀ



Vogliamo un futuro per noi, per le nostre famiglie, per tutto il pianeta? Il profeta Sofonia ce ne indica la strada: «Cercate la giustizia, cercate l'umiltà!». Giustizia e umiltà sono la via verso un domani di luce. Esitiamo? Allora, come già le folle sul monte delle beatitudini, avviciniamoci a Gesù che si è messo a sedere come un nuovo Mosè e ascoltiamolo. Anche Gesù afferma che un futuro di luce è possibile. La via che vi conduce è la povertà nello spirito del discepolo, la mitezza, la ricerca della volontà di Dio, la misericordia, la purezza di cuore, il coinvolgimento nell'artigianato della pace. È una via di umiltà che sposa la croce, che ci unisce alla passione di Gesù, sì, ma il suo esito è tutto luminoso, è consolazione e pace. Con una novità straordinaria: è già beatitudine quaggiù. L'umiltà evangelica è già gioia. Perché ci innesta fin da ora su Gesù risorto! Per la cultura odierna è stoltezza, è debolezza? Purtroppo, sì! Ma è, e rimane, la via regale per il vero bene dell'umanità. Signore Gesù, prendici per mano e guidaci sulla via della tua umiltà!

fr. Antoine-Emmanuel, Frat. Monast. de Jérusalem - Vézelay FR

Sulla via di Damasco

L'apostolo Paolo probabilmente non ha conosciuto Gesù, né ha fatto parte del gruppo dei suoi discepoli. Fece però l'esperienza di Gesù risorto sulla via di Damasco, una grande città (nell'attuale Siria), verso la quale era diretto per arrestare e imprigionare i cristiani. Aveva ricevuto questo incarico da parte delle autorità di Gerusalemme, le quali ritenevano la predicazione di Gesù e il movimento che ne era originato un tradimento della loro tradizione religiosa, radicata nella Legge data da Dio a Mosè. Lungo il cammino verso Damasco, Gesù appare a Paolo nello stesso modo in cui era apparso agli apostoli dopo la risurrezione (cf. 1Cor 15,3-11). Questo "incontro" con Gesù ebbe un tale effetto su Saulo (nome ebraico di Paolo) che, da persecutore («Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?»: At 9,4) diventa apostolo, convertendosi alla causa di Gesù e del Vangelo. Pensando all'evento di Damasco, Paolo esprime profonda gratitudine verso il Signore Gesù, che lo ha guidato a una svolta decisiva per la sua vita: «Rendo grazie a colui che mi ha reso forte, Cristo Gesù, perché mi ha giudicato degno di fiducia mettendo al suo servizio me, che prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo per ignoranza, lontano dalla fede» (1Tm 1,12-13). «Reso forte da Cristo», Paolo diventa l'apostolo che annuncia il Vangelo con lo stesso ardore che lo distingueva nel praticare l'ebraismo: «Superavo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com'ero nel sostenere le tradizioni dei padri» (Gal 1,14). È perciò l'evento di Damasco a svelarci la vera identità di Paolo, convertito a Cristo e apostolo del suo Vangelo. Tarso, sua città natale, lo ha reso, sì, uomo di tre culture (ebraica, greca, latina): ma Paolo non è un intellettuale. Gerusalemme è, sì, il cuore e il centro della fede di ogni ebreo, ma dopo l'evento di Damasco Paolo è cristiano.

don Primo Gironi, ssp, biblista


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, invochiamo il dono di una vita trasfigurata dalla grazia del Signore e apriamo i nostri cuori alla preghiera fiduciosa e filiale.

Lettore - Diciamo insieme:
 Padre della vita, ascoltaci.

1. Per il Papa e tutti i pastori della Chiesa: siano i primi testimoni della vita buona secondo il Vangelo delle beatitudini. Preghiamo:
2. Per i capi delle nazioni e per quanti hanno responsabilità in ogni settore della vita sociale: le loro decisioni e azioni siano mosse da una coscienza illuminata dallo spirito delle beatitudini. Preghiamo:
3. Per i consacrati: la loro vocazione sia un amore totale per Dio e per la Chiesa, per annunciare a tutti la gioia di vivere con il cuore pacificato dalle beatitudini. Preghiamo:
4. Per noi cristiani: la gioia della fede ci sostenga nel promuovere, custodire e difendere la vita umana, in famiglia, nella scuola e nella società, sempre guidati dalla luce delle beatitudini. Preghiamo:
5. Per la nostra comunità: lo Spirito Santo ci illumini sugli insegnamenti di Gesù Cristo, nostra via, e ci renda docili e generosi nel servizio ai fratelli, per testimoniare, con la vita, la verità delle beatitudini. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - O Padre, accogli le nostre suppliche e purifica i nostri cuori. Accresci in noi i doni della fede, della speranza e della carità, per trovare la vera beatitudine nel fare il tuo volere. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

2-8 febbraio 2026

2 L PRESENTAZIONE DEL SIGNORE (f, bianco). Vieni, Signore, nel tuo tempio santo. Maria e Giuseppe portano Gesù al tempio e Simeone lo riconosce come Salvatore. La grazia di Dio è su di lui. S. Caterina de' Ricci. Ml 3,1-4 opp. Eb 2,14-18; Sal 23; Lc 2,22-40. 30ª Giornata della vita consacrata.
3 M Signore, tendi l'orecchio, rispondimi. L'espressione di Gesù "talità kum" ci apra alla vita e alla salvezza. S. Biagio (mf); S. Ansgario (Oscar) (mf); Ss. Simeone e Anna. 2Sam 18,9-10.14b.21a.24-25a.30-32;19,1-3; Sal 85; Mc 5,21-43.
4 M Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato. Per l'incredulità dei connazionali, a Nazaret Gesù guarì pochi malati. È la fede che permette i prodigi di Dio. S. Eutichio; S. Nicola Studita; S. Gilberto. 2Sam 24,2.9-17; Sal 31; Mc 6,1-6.
5 G S. Agata (m, rosso). Tu, o Signore, dòmini tutto! I Dodici inviati da Gesù hanno il poco che basta a loro e il tanto che ricevono dallo Spirito per convertire e guarire. S. Saba; B. Elisabetta Canori Mora. 1Re 2,1-4.10-12; Cant. 1Cr 29,10-12; Mc 6,7-13. 6 V Ss. Paolo Miki e c. (m, rosso). Sia esaltato il Dio della mia salvezza. La gente è confusa su chi sia Gesù. Giovanni, il precursore, ha subìto il martirio per la verità. S. Guarino; S. Alfonso M. Fusco. Sir 47,2-13 (NV); Sal 17; Mc 6,14-29.
7 S Insegnami, Signore, i tuoi decreti. Come Gesù, anche i discepoli di ogni tempo devono sapere ascoltare ed essere a servizio delle folle. S. Partenio; S. Riccardo; B. Pio IX. 1Re 3,4-13; Sal 118; Mc 6,30-34.
8 D V Domenica del T.O. / A. V sett. del T.O. (II) - I sett. del Salterio. S. Girolamo Emiliani; S. Giuseppina Bakhita. Is 58,7-10; Sal 111; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16.

Proposte per i canti

PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Lodate Dio (669); Cristo Gesù, Salvatore (633). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: Beati i puri di cuore (134). Processione offertoriale: Salga da questo altare (309). Comunione: Passa questo mondo (702); Beatitudini (617). Congedo: Quello che abbiamo udito (710).

Sussidio Musicale Digitale in omaggio con La Domenica

 

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