18 gennaio 2026

Giovanni Battista indica Gesù come "agnello di Dio". Riconosciamolo anche noi, oggi, presente nell'Eucaristia; portiamolo al mondo con la nostra testimonianza. Oggi inizia la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani (18-25 gennaio).


ECCO L'AGNELLO DI DIO



Dopo il tempo del Natale, che ci ha presentato Gesù nella debolezza dell'infanzia, la Chiesa ci fa comprendere che colui che è venuto per noi è il nostro Redentore. Le parole di Isaia riconoscono al Messia la missione di portare la salvezza fino all'estremità della terra (I Lettura). Gesù è il Salvatore, "luce delle nazioni" e centro della storia che bisogna accogliere se non si vogliono cogliere gli amari e spiacevoli frutti del disordine, dell'infelicità e del dispiacere. Giovanni Battista lo addita ai suoi discepoli indicandolo come l'agnello di Dio, il vero agnello che con la sua morte realizzerà la redenzione per tutta l'umanità, e invita a seguirlo perché su di lui è sceso lo Spirito Santo (Vangelo) segno dal quale lo ha riconosciuto come mandato da Dio. È lui che toglie il peccato del mondo, è cioè colui che con la sua libertà si offre in sacrificio perché ogni uomo sia liberato dal peccato: la lontananza da Dio, l'autosufficienza e la cecità spirituale. Chi, con Cristo, vince il peccato trova grazia e pace nel Signore, e diventa santo per chiamata (II Lettura) per portare l'amore, la gioia e la giustizia al mondo e ai fratelli.

don Donato Allegretti

«Uno solo è il corpo, uno solo lo Spirito, una sola la speranza» (Ef 4,4)

La Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani quest'anno ha come tema l'unità del corpo di Cristo e si ispira al testo paolino di Efesini 4,4. L'unità, che non è uniformità ma comunione, pur nelle diversità, è voluta da Dio e in quanto tale è riflesso dell'amore trinitario e fondamento della missione della Chiesa. Il materiale preparato per l'animazione della Settimana è opera della Chiesa apostolica armena, in collaborazione con le Chiese armene cattoliche ed evangeliche. Le preghiere attingono in buona parte a tradizioni millenarie, inclusi inni del IV secolo, evidenziando una fede viva e condivisa.
L'unità è centrale nelle Scritture: dall'invito all'amore (Lv 19,18), alla preghiera di Gesù (Gv 17,21), fino agli insegnamenti paolini sulla Chiesa come corpo di Cristo. Questa unità è possibile perché è lo Spirito Santo che unisce i credenti oltre i confini culturali, orientandoli alla speranza comune: la salvezza. La Chiesa armena, con la sua storia di martirio e con la sua liturgia, testimonia con la sua unità vissuta, pur nella prova, che l'unità è possibile, e invita tutti i cristiani a superare le divisioni. L'appello è a vivere questa unità come testimonianza concreta dell'amore di Cristo nel mondo.


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, ringraziamo il Padre per averci donato Gesù, nostro modello di vita e Signore, e chiediamogli la forza e il coraggio dell'impegno cristiano nel mondo.

Lettore - Preghiamo insieme e diciamo:
 Agnello di Dio,
preservaci dal male.

1. Per la Chiesa: si consacri interamente al suo compito che è quello di liberare gli uomini dal peccato. Preghiamo:
2. Per i responsabili dell'amministrazione pubblica: non usino male il loro potere e non siano sordi alla voce della coscienza, ma perseguano il bene comune per tutti. Preghiamo:
3. Per tutti gli uomini che sono alla ricerca della verità: sappiano arrivare a trovarla in Cristo vera luce dei popoli. Preghiamo:
4. Per la nostra comunità: il sentirci fratelli e figli di Dio ci suggerisca sempre comportamenti fondati sulla fede, sulla speranza e sull'amore. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C - O Padre che ci hai redenti con il sangue del tuo Figlio, agnello senza macchia, aiutaci a comprendere la nostra fragilità e rendici forti nell'impegno per ciò che è bene. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

19-25 gennaio 2026

19 L A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Chi non entra nella novità di Cristo resta legato alle cose vecchie, come gli increduli, e si perde la sua gioia e la sua pace. S. Germanico; Ss. Mario e c.; S. Bassiano. 1Sam 15,16-23; Sal 49; Mc 2,18-22.
20 M Ho trovato Davide, mio servo. Gesù è il Signore del sabato. Lui, eternità che entra nel tempo e sostiene la storia, ha il potere di riportare la legge al suo significato originario di servizio all'uomo. S. Fabiano (mf); S. Sebastiano (mf); B. Benedetto Ricasoli. 1Sam 16,1-13a; Sal 88; Mc 2,23-28.
21 M S. Agnese (m, rosso). Benedetto il Signore, mia roccia. Se il sabato è l'annuncio del riposo di Dio che ha compiuto la creazione, tutto ciò che è al servizio della vita e della dignità dell'uomo deve essere compiuto. S. Epifanio; S. Albano Roe. 1Sam 17,32-33.37.40-51; Sal 143; Mc 3,1-6.
22 G In Dio confido, non avrò timore. Gesù non permette agli indemoniati di rivelare la sua identità. Infatti, la sua piena manifestazione sarà sulla croce. S. Vincenzo (mf); B. Guglielmo G. Chaminade; B. Laura Vicuña. 1Sam 18,6-9; 19,1-7; Sal 55; Mc 3,7-12.
23 V Pietà di me, o Dio, pietà di me. Gesù costituisce i dodici apostoli perché stiano con lui, siano istruiti e, infine, siano inviati per annunciarlo con la parola e la testimonianza di vita. S. Emerenziana; S. Amasio; S. Ildefonso di Toledo. 1Sam 24,3-21; Sal 56; Mc 3,13-19.
24 S S. Francesco di Sales (m, bianco). Fa' splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi. I parenti di Gesù considerano stravaganti le sue azioni; pensano allora che sia impazzito e vorrebbero portarlo via. B. Paola Gambara Costa. 2Sam 1,1-4.11-12.17.19.23-27; Sal 79; Mc 3,20-21.
25 D III Domenica del T.O. / A. III sett. del T.O. (II) - III sett. del Salterio. Conversione di S. Paolo ap.; S. Anania. Is 8,23b-9,3; Sal 26; 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23.

Proposte per i canti

PROPOSTE PER I CANTI: da Nella casa del Padre, ElleDiCi, 5a ed. - Inizio: Signore, cerchi i figli tuoi (725); Tu sei come roccia (745). Salmo responsoriale: P. Bottini; oppure: A te, Signore, innalzo l'anima mia (93). Processione offertoriale: Tu, fonte viva (740). Comunione: Un cuore nuovo (505); Tu sei la mia vita (732). Congedo: Luce sul cammino (675).

Sussidio Musicale Digitale in omaggio con La Domenica

 

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