Gli animali della Bibbia / 7
LA CAPRA
Fonte di cibo per l'uomo
“Capra”, illustrazione di Alfredo Brasioli, 2014.
NELLA Bibbia vi sono indicazioni circa la capra (femminile: in ebraico: ’ez, in greco: aix), il capro (maschile: in ebraico: ’attud; in greco: tragos) e il capretto (in ebraico: gedi; in greco: eriphos). L’importanza domestica della capra è data dal latte, dalla carne (Pr 27,27) e dalla pelle, con la quale si realizzavano tessuti (mantelli e vestiti: Cfr Es 35,6; Nm 31,20) e contenitori di liquidi (Cfr Gen 21,14). Si trovano prescrizioni bibliche circa il modo di cucinare il capretto (Es 23,1; 34,26; Dt 14,21). A differenza delle capre, docili e mansuete, i capri sono ritenuti animali che amano la lotta e camminano davanti al gregge. Talvolta l’immagine del capro è applicata ai governanti e ai re (Ez 34,17; Zc 10,3), ma è anche simbolo del potere arrogante e seducente. Nel rito del “capro espiatorio” (Yom Kippur: Lv 16) si ha il collegamento con il tema del peccato e del demonio. Nel giudizio universale la separazione tra “pecore e capri” è un’esemplificazione legata alla distinzione dei colori tra i due gruppi (Mt 25,32-33).
Giuseppe De Virgilio, biblista

