GIUBILEO 2025 • Il pellegrinaggio / 1
Cos’è il pellegrinaggio cristiano?
Il pellegrinaggio è un atto di devozione teso a riunire l’uomo a Dio. Si tratta di un viaggio interiore dell’anima verso il Signore, Creatore e Salvatore. Il pellegrino mette in moto tutte le sue forze fisiche, psichiche e spirituali per raggiungere una meta santa: il santo sepolcro di Nostro Signore, la tomba o le reliquie di uno degli Apostoli, un luogo significativo del culto mariano o della storia dei santi. Tale pio esercizio di vita spirituale è avvolto da un amore vivo verso il Signore, è accompagnato da un sincero pentimento per i propri peccati ed è motivato da una intenzione determinata di non voler più ricadere nelle proprie colpe, ormai detestate con orrore.Il pellegrinaggio si conclude con la venerazione delle reliquie presenti nel luogo, faticosamente raggiunto. È una devozione riempita di fervente preghiera e di amorosa fede, spesso avvolta da tanta emozione e abbandono a Dio. È il momento nel quale l’intimità del proprio cuore incontra il segreto dei doni del cielo. L’anima si fonde misteriosamente, dopo tutte le fatiche affrontate per amore, con colui che è Amore. Nei luoghi di pellegrinaggio non mancano i sacerdoti per ascoltare le confessioni di coloro che si preparano all’incontro con il Signore nella celebrazione della santa Messa attraverso la comunione eucaristica.
Il pellegrino pregherà per i suoi nemici, coloro che lo hanno fatto più soffrire, li perdonerà benedicendoli, purificandosi così dai rancori e dalle tristezze della vita passata. Offrirà, in tal modo, il massimo bene per il massimo male ricevuto. Infine, darà delle offerte perché siano celebrate delle sante Messe secondo le sue intenzioni e, soprattutto, esprimerà la promessa di tornare, se Dio lo vorrà. Così il pellegrinaggio si conclude? Sì, ma non dimentichiamo che, in passato, senza i velocissimi mezzi di oggi, il pellegrino doveva tornare a piedi. Questo significava ripercorrere anche migliaia di chilometri, quanti ne aveva percorsi all’andata, per ritrovare i suoi, vivendo da viandante per mesi e mesi. La sua vita era però cambiata: Gesù si era acquistato un nuovo discepolo, vero e forte.
don Luigi Bonarrigo

