Commento

L' amore di Dio è senza confini



Dio vuole la salvezza di tutti, non importa a quale tempo, popolo o nazione si appartenga. Tutti siamo creature uscite dalle sue mani. Di tutti Dio è Padre e, per ciascuno di noi, ha mandato suo Figlio come Redentore. Il Signore stesso dichiara che riserverà a tutti la stessa accoglienza fatta al popolo eletto: «La mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli» (I Lettura). Anche Paolo nutre la speranza nella misericordia e nella fedeltà divina che tutti abbraccia e vuole tutti salvi (II Lettura). La donna straniera cananea, che implora la guarigione della figlia (Vangelo), è il segno concreto compiuto da Gesù per dire che agli occhi di Dio il valore di una persona non dipende dalla sua appartenenza a un gruppo privilegiato, ma dalla qualità della sua fede e dalle lacrime che bagnano i volti segnati dalla sofferenza. La richiesta anche di poche briciole cercate dalla donna commuove Gesù. Anche il nostro amore per gli altri deve essere un amore senza confini, senza privilegi, senza preferenze, senza riserve, perché da noi cristiani il mondo attende briciole di comunione, di condivisione e di fraternità.

don Donato Allegretti

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