Martire a Dachau per l’odio nazista

IL BEATO P. GIUSEPPE GIROTTI

Padre Giuseppe Girotti, beatificato ad Alba il 26 aprile 2014.ERA un biblista e teologo che aiutò gli ebrei perseguitati. Il beato padre Giuseppe Girotti morì il 1 aprile 1945 nel campo di concentramento di Dachau. Egli aveva messo al centro della sua vita sia lo studio della Sacra Scrittura che l’attenzione fraterna e caritatevole verso il prossimo. Il domenicano Giuseppe Girotti, nato ad Alba (Cuneo) il 19 luglio 1905 da una famiglia umile è stato beatificato nella sua terra d’origine il 26 aprile 2014. Egli testimoniò la sua coerenza tra fede e vita nella carità verso gli ebrei perseguitati. Ordinato sacerdote nel 1930, studiò Scienze Bibliche all’Angelicum di Roma e poi alla Scuola Biblica di Gerusalemme, entrando in contatto con la cultura ebraica. Insegnò all’Istituto Missionario della Consolata di Torino, recandosi spesso a far visita all’ospizio “Poveri vecchi”. Pubblicò commenti sui Libri Sapienziali e sul Profeta Isaia.

Nel prodigarsi per salvare il maggior numero di ebrei dalla deportazione, fu tradito da una spia, arrestato e condotto nelle carceri Nuove di Torino. Iniziò così, per il beato Girotti, il viaggio verso il Calvario di Dachau, dove divenne promotore del dialogo interreligioso e dell’ecumenismo fino al “martirio”, riconosciuto dalla Congregazione per le Cause dei Santi con decreto del 27 marzo 2013.

Lucia Giallorenzo

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