Conosciamo gli animali della Bibbia
Introduzione
Gli esseri viventi più vicini all’uomo
«Dio crea gli animali», di Giorgio Trevisan, 2014.
NON dobbiamo sorprenderci della notevole e variegata attestazione biblica degli “animali”, che va dai racconti della Genesi della creazione agli enigmatici simboli dell’Apocalisse. L’odierna sensibilità animalista e ecologista spinge ad approfondire la natura e il ruolo che gli animali rivestono anche nei racconti della sacra Scrittura. Le ragioni di tale approfondimento sono diverse: a) il maggior rispetto della natura e dignità degli esseri animali nell’ambito della “creazione” e del progetto divino; b) la relazione uomo-animale costituisce un indicatore del processo di maturazione spirituale e morale della civiltà umana e della sua convivenza pacifica; c) il ruolo simbolico- narrativo occupato dagli animali nella sacra Scrittura è un aspetto della mediazione storico-letteraria con cui Dio ha voluto rivelarsi all’uomo; d) Lo studio dei testi riguardanti gli animali aiuta a conoscere la Bibbia, le sue tradizioni e il complesso sottofondo culturale e socio-religioso delle relazioni con il mondo antico circostante. In questo “viaggio” alla scoperta degli animali biblici, entriamo idealmente nella bontà dell’ordine cosmico che vede l’essere umano “alleato” degli animali, a cui dà il nome e che dovrà proteggere e custodire. La narrazione biblica si apre con la “benedizione divina” che è segno di protezione e di rispetto per la vita (Gen 2,22.28-31), in vista del suo progetto di amore.
Giuseppe De Virgilio, biblista

